

L'immobile era stato forzato tre volte in poche ore
Nonostante i ripetuti tentativi di forzare la porta e prendere possesso dell’appartamento, il piano di due occupanti abusivi è fallito grazie alla tenacia dei “caschi bianchi”.
L’operazione ha portato alla denuncia di un uomo italiano di 50 anni e di una donna romena di 36 anni, fermati proprio mentre tentavano l’ennesimo accesso illecito.
L’allarme dell’immobile ERP in viale Giovanni Battista Valente è scattato per ben due volte a distanza di poche ore. In entrambi i casi, all’arrivo degli agenti, la porta risultava forzata ma i responsabili erano già fuggiti.
Intuendo che gli occupanti si trovassero ancora nelle vicinanze in attesa del momento propizio, gli agenti del V Gruppo Prenestino hanno avviato un’attività di osservazione e appostamento nell’area.
La strategia ha pagato: dopo poco tempo, la coppia è stata intercettata mentre cercava di rientrare nell’alloggio per la terza volta.
L’intervento si è trasformato da operazione anti-occupazione in un sequestro di stupefacenti. Gli ulteriori controlli hanno infatti rivelato una realtà più complessa. Nell’appartamento, sono state rinvenute sostanze da taglio utilizzate per il confezionamento delle dosi.
Mentre la perquisizione del veicolo del 50enne ha portato al sequestro di cocaina, crack e cannabis.
Per entrambi è scattata la denuncia per occupazione abusiva e danneggiamento. L’uomo, inoltre, dovrà rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’immobile è stato nuovamente messo in sicurezza e restituito alla disponibilità del Comune per le future assegnazioni regolari, mentre l’area resta sotto monitoraggio per evitare nuovi raid.
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