

L'intervento, che vede schierate le unità speciali SPE, GSSU e GPIT, ha portato alla luce un sistema criminale stratificato e organizzato nei minimi dettagli
Dalle prime luci dell’alba, oltre cento agenti della Polizia Locale di Roma Capitale sono impegnati in una maxi-operazione su via Portuense.
Un’area privata di oltre 1,5 ettari era stata trasformata in un hub del commercio abusivo, un vero e proprio mercato parallelo dove regnavano illegalità e degrado.
L’intervento, che vede schierate le unità speciali SPE, GSSU e GPIT, ha portato alla luce un sistema criminale stratificato e organizzato nei minimi dettagli.
All’interno del perimetro, le pattuglie hanno intercettato una rete di attività illecite che andava ben oltre la semplice vendita di paccottiglia:
Ricettazione: Sequestrati numerosi articoli elettronici di sospetta provenienza furtiva. Sono in corso accertamenti per risalire ai legittimi proprietari.
Oro Rosso: All’interno di alcuni furgoni parcheggiati nell’area è stato rinvenuto un ingente quantitativo di rame, materiale prezioso spesso frutto di furti alle infrastrutture pubbliche.
Servizi Abusivi: Una porzione dell’area era stata riconvertita in parcheggio a pagamento non autorizzato per centinaia di veicoli, mentre un bar, anch’esso privo di licenze, serviva i frequentatori del mercato.
L’operazione non riguarda solo la sicurezza, ma anche il ripristino del decoro ambientale. Il personale dell’AMA è già sul posto con mezzi pesanti per rimuovere tonnellate di rifiuti accumulati nel tempo, che avevano trasformato il terreno in una discarica a cielo aperto.
L’intera area di 15.000 metri quadrati è stata posta sotto sequestro giudiziario, insieme alle strutture abusive e alla merce illegale.
Gli agenti stanno identificando i responsabili e verificando la posizione dei proprietari del terreno per accertare eventuali responsabilità nella concessione degli spazi.
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