Body Worlds, il corpo umano in mostra

Dal 14 settembre al 12 febbraio fa tappa a Roma la controversa mostra che espone veri corpi plastinati
di Federico Ridolfi - 15 Settembre 2011

Forte di 33 milioni di visitatori in oltre settanta città del mondo, è giunta a Roma, assieme al consueto carico di polemiche che l’accompagna ad ogni inaugurazione, la mostra itinerante “Body worlds”. Allestita presso le Officine Farneto di via dei Monti della Farnesina 77, in prossimità dello Stadio Olimpico, la discussa esposizione creata dall’anatomopatologo tedesco Gunther von Hagens promette allo spettatore un viaggio all’interno del corpo umano. E lo fa esponendo venti corpi interi e duecento fra sezioni ed organi di veri corpi umani resi eterni dalla plastinazione, un procedimento di solidificazione e conservazione dei tessuti sottocutanei inventato dalla stesso von Hagens nel lontano 1977 all’Università di Heidelberg.

“La plastinazione”, ha spiegato Gunther von Hagens alla conferenza stampa di presentazione della mostra svoltasi martedì 12 settembre alle Officine Farneto, “consente di bloccare la decomposizione del corpo deceduto e di produrre preparati solidi, inodori e di duratura conservazione, destinati alla formazione scientifica e medica” sostituendo polimeri di silicone ai liquidi corporei. Ed è proprio all’intento scientifico e divulgativo dell’esposizione che il “Dottor Morte”, così è stato ribattezzato dai suoi detrattori, ricorre per difendersi dalle accuse di violazione della dignità umana, di disturbo della quiete dei defunti e di commercializzazione di corpi che vengono mosse da anni a lui e alla sua equipe. “E’ un viaggio attraverso il corpo”, ha spiegato Von Hagens, “dove si possono trovare tante informazioni sull’anatomia umana e toglierci curiosità che avevamo fin da bambini. C’era diffidenza all’inizio perché la rappresentazione della morte non è mai stata molto estetica, ma più che una mostra sulla morte è un’esibizione sul corpo umano”.

Body worlds, polemiche a parte, mostra il corpo così come non siamo abituati a vederlo e divulga al grande pubblico una serie di informazioni che altrimenti resterebbero relegate in ambito scientifico. Un’operazione che il medico tedesco si augura possa indirizzare positivamente i comportamenti e le scelte degli esseri umani in vita: “Qui possiamo vedere le differenze tra un organo sano e uno malato, tra il polmone di un fumatore e di un non fumatore”, sottolinea von Hagens “e credo che abbia anche un valore pedagogico, perché porta ad avere un approccio alla salute molto positivo, specie per i più giovani. A chi mi critica, sostenendo che stia spettacolarizzando la morte, dico di venire a vedere la mostra. I ragazzi, soprattutto, possono trarne giovamento”.

A sorprendere, più del successo della mostra, è il fascino esercitato dalla plastinazione su molti. Sono infatti già 13mila le persone iscritte come donatori di corpo all’Istituto di Plastinazione di Heidelberg che attendono di diventare immortali attraverso l’opera di von Hagens.

Gunther von Hagens’ Body Worlds – La Mostra Originale

Officine Farneto – via dei Monti della Farnesina, 77

Dal 14 settembre 2011 al 12 febbraio 2012

Aperto tutti i giorni. Lunedì – Domenica dalle ore 10.00 alle ore 20.00 (ingresso consentito fino alle 19.00) 
Venerdi (con apertura serale) dalle ore 10.00 alle ore 22.00 (ingresso consentito fino alle 21.00)

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