Municipi:

Boom dei presepi fai da te nel quartiere di Villa De Sanctis

Mostre Natalizie al centro commerciale Primavera, al Centro Anziani e nel condominio di via Banal 20

Foto 1 e 2 il presepe del Centro Anziani; foto 3 e 4 il presepe in un’aiuola del condomimio di via Banal

Sarà la crisi economica che aguzza l’ingegno, ma ciò che si può realizzare, armati di colla, chiodi, martello, sega, fili elettrici e tanta creatività, è sorprendente.

Le sapienti mani, le menti fervide e i palpitanti cuori di molti volontari dell’arte di costruire presepi, hanno dato corpo nel quartiere di Villa De Sanctis ad uno spettacolo scenico in miniatura, il quale rinverdisce la tradizione secolare cristiana della nascita di Gesù bambino o, quella profana, della nascita della luce dopo il buio (solstizio d’inverno).

E’ un vero boom, questo, dell’inventiva fai da te, senza contare poi quella che si esprime, senza clamori, all’interno di moltissime case.

Si sono presi d’assalto gli spazi più impensati.

Come quelli al secondo piano del centro commerciale “Primavera” (nel viale omonimo). Oppure quelli verdi e alberati di un condominio storico del quartiere, di via Banal, 20 (“il palazzo rosso”). Per finire con quelli del Centro Anziani di via Ferraironi (Presidente: Silvana Amori), dove i visitatori (soprattutto i bambini) potranno godere del presepe artigianale, con tanto di fontanelle e mulini d’acqua funzionanti, fatto dal socio Ezio Egidi.

 L’esposizione più grande di presepi è senz’altro quella del Centro “Primavera”.

Ottanta opere artistiche, rigorosamente fatte a mano, di dimensioni massime 50×70 cm., sono esposte fino al prossimo 6 gennaio all’attenzioine dei clienti che gironzolano per le vetrine e per gli scaffali per gli acquisti di Natale.

Lungo due grandi piani d’appoggio e sotto un manto blu di cielo stellato, con tanto di brillante cometa gigante, queste vere e proprie opere d’arte si mostrano agli occhi rapiti dei piccoli e dei grandi. Ad ogni espositore verrà regalato un piccolo gadget.

Curatore della mostra è Mario Grasso, pittore-scultore (info: 3471154428).

Per finire questo percorso (parziale) anche ideale, lungo la fantasia natalizia dei residenti di Villa De Sanctis, citiamo ai nostri lettori il presepe di via Banal, 20.

Quest’anno la sua realizzazione ha un significato particolare.

Non solo perché, dopo il furto subito delle sue statuine nello scorso Natale, i condomini si sono autotassati raccogliendo circa 400 euro per ridare vita ad un altro presepe ancora più bello, ma anche per ricordare la scomparsa recente di un loro carissimo condomino: Giovanni Zoppetti (socio anche del centro anziani), il quale negli anni trascorsi si è sempre prodigato per la sua realizzazione.

I curatori, Giancarlo Leporoni, Alberto Cappellin ed altri, invitano pertanto anche i residenti di altre realtà condominiali ad onorare l’appuntamento natalizio della rinascita del presepe del “palazzo rosso”.

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