

Era ricercato da otto anni per una lunga serie di reati, tra cui sequestro di persona e violenza sessuale
È finita in una stanza d’albergo a Bracciano la lunga fuga di un cittadino rumeno ricercato da otto anni.
A mettere la parola fine alla latitanza è stata la Polizia di Stato, che lo ha rintracciato grazie a una segnalazione arrivata attraverso “Alloggiati Web”, il portale che consente di monitorare in tempo reale gli ospiti delle strutture ricettive.
Il suo nome, comparso tra le registrazioni di un hotel lungo via Circumlacuale, ha subito insospettito gli investigatori della Squadra Mobile di Roma.
In pochi minuti è scattato il blitz: nel cuore della notte, i “Falchi” hanno fatto irruzione nella camera dove l’uomo dormiva, sorprendendolo nel sonno e impedendogli qualsiasi tentativo di fuga.
Il 46enne, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Roma, non ha opposto resistenza.
Gli agenti gli hanno notificato l’ordine di esecuzione della pena: due anni e otto mesi di reclusione per una lunga lista di reati, tra cui sequestro di persona, prostituzione minorile, violenza sessuale, minacce e rapina.
Condotto negli uffici della Squadra Mobile per le procedure di identificazione, il latitante è stato poi trasferito nella casa circondariale di Civitavecchia, dove sconterà la pena residua.
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