Bracciano, notte di paura nella movida: molotov contro un locale. Si indaga sulla pista intimidatoria

Clienti costretti a fuggire all’improvviso. Il sindaco Crocicchi: "Gravità assoluta, non è una bravata"

Doveva essere una normale serata di musica e divertimento, si è trasformata in pochi attimi in un incubo.

Le fiamme divampate all’esterno di un noto locale della movida di Bracciano hanno scatenato il panico tra i clienti, costretti a fuggire all’improvviso verso l’esterno. L’episodio, nella serata di sabato 31 gennaio 2026.

Solo per una coincidenza favorevole non si registrano feriti, ma lo shock resta forte tra i presenti e nell’intera comunità cittadina.

Il rogo ha danneggiato l’attività, da tempo punto di riferimento per la vita notturna del territorio, lasciando dietro di sé non solo danni materiali ma anche un clima di forte preoccupazione tra imprenditori e residenti.

Le indagini: si segue la pista intimidatoria

Sul caso stanno lavorando i Carabinieri della Compagnia di Bracciano, che hanno effettuato i rilievi tecnici e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo, ma al momento nessuna ipotesi viene esclusa.

Tra le piste al vaglio prende quota quella dell’intimidazione a scopo estorsivo o ritorsivo. A pesare è soprattutto la reiterazione dell’episodio: un gesto analogo si era già verificato lo scorso giugno, circostanza che spinge gli inquirenti a valutare un possibile collegamento tra i due attacchi.

L’uso di ordigni artigianali, come bottiglie molotov, viene considerato un segnale preciso. Si tratta infatti di strumenti rudimentali ma altamente pericolosi, che indicano una volontà deliberata di provocare danni e diffondere paura tra gestori e frequentatori del locale.

Il sindaco: “Un gesto criminale che ferisce”

Immediata la reazione del sindaco di Bracciano, Marco Crocicchi, che ha espresso la vicinanza dell’amministrazione ai titolari dell’attività e ha condannato con fermezza l’accaduto.

«Quanto successo è di una gravità assolutaha dichiarato il primo cittadino –. Per la seconda volta in pochi mesi un’attività del nostro territorio viene colpita. Non siamo di fronte a una bravata, ma a un gesto criminale».

Il sindaco ha sottolineato come episodi di questo tipo rappresentino un attacco non solo agli imprenditori coinvolti, ma all’intera comunità. «A Bracciano nessuno deve pensare di poter condizionare la vita del paese attraverso la paura», ha aggiunto.

Crocicchi ha inoltre confermato un costante coordinamento con le forze dell’ordine per arrivare rapidamente all’identificazione dei responsabili, ribadendo che sicurezza e libertà di impresa restano priorità assolute per l’amministrazione.


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