Bravetta Pisana: i rapppresentanti dei comitati ricevuti in Municipio

Dopo la manifestazione del 13 dicembre, verso una riunione della Commissione Sicurezza

“Abbiamo fatto un altro passo verso la rimozione del campo nomadi e la dismissione del residence Bravetta. Siederemo ad un tavolo solitamente riservato alle forze politiche del Municipio XVI per dibattere sulla problematica e porre le basi per un consiglio municipale che possa approvare un atto di allontanamento definitivo del campo rom di Villa Troili. Questi sono stati i risultati del secondo corteo organizzato dai comitati di zona”.
E’ quanto affermano i presidenti dei comitati di quartiere riuniti nel Coordinamento dei Comitati di Quartiere del Municipio XVI Andrea Di Lorenzo commercianti Bravetta Pisana) Gianfranco Di Nicola (Alpi ex Incis) Marco Giudici (Bravetta Silvestri) Gaetano Ortoli (Pisana XVI Municipio).

“Il corteo del 13 dicembre – prosegue la nota – è partito da Piazza San Giovanni di Dio in direzione del Municipio. Nonostante le forze dell’ordine ci abbiano inizialmente impedito l’ingresso nella sede municipale, per ordine del Presidente del Municipio, grazie alla mediazione degli esponenti dei Comitati di Quartiere e ad alcuni consiglieri municipali  ma soprattutto grazie alla civiltà dimostrata dai cittadini in corteo, alla fine dopo ci è stato permesso l’accesso alla sala del consiglio dove abbiamo potuto porre le nostre richieste al Presidente e ai pochi rappresentanti degli schieramenti politici presenti”.

“Nulla di concreto è stato ancora realizzato ma siamo riusciti ad ottenere la convocazione della commissione Sicurezza alla quale siederanno, oltre ai consiglieri del municipio, anche i presidenti aderenti al Coordinamento, per redigere una risoluzione che il  Consiglio municipale entro la fine dell’anno dovrà approvare dichiarando la fine della temporaneità del campo. Inoltre il grande successo della manifestazione si è concretizzato con la garanzia che la baraccopoli esterna del campo nomadi entro breve verrà sgomberata con un controllo delle forze dell’ordine 24 ore su 24 fino al definitivo allontanamento. Dopo più di tre ore di dibattito abbiamo fatto un altro passo affinché il Campo nomadi ed il Residence Roma rimangano solo un ricordo”.

“Il destino del quartiere è ora anche nelle mani dei cittadini non solo nel civile accordo di tutte le forze politiche del municipio – conclude la nota – noi faremo sempre del nostro meglio impegnandoci per eliminare il disagio di cui soffriamo tutti, con l’obiettivo che ogni manifestazione sia sempre l’ultima, perché decisiva per l’eliminazione di questo disagio che ora dipende anche da una responsabilità dei partiti politici presenti in municipio”.

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