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Campidoglio, approvato il regolamento per gli Orti Urbani: nuove norme per una Roma più verde

Bonessio (AVS): “Ok al nuovo regolamento”

L’Assemblea Capitolina ha approvato il nuovo Regolamento per la realizzazione e gestione degli orti urbani comunitari, un’iniziativa volta a promuovere sostenibilità, inclusione e valorizzazione del territorio.

Il consigliere capitolino Nando Bonessio (Alleanza Verdi-Sinistra) ha descritto l’iniziativa come “uno straordinario esempio di rigenerazione urbana e cittadinanza attiva”.

Gli orti urbani, gestiti direttamente dai cittadini, rappresentano infatti un luogo di incontro, apprendimento e inclusione, che migliora la qualità dell’ambiente e delle aree verdi sottraendo spazi al degrado e valorizzando le eccellenze agricole della Capitale.

La vocazione sociale e formativa degli orti è un aspetto fondamentale: destinati anche a scuole e centri per anziani, questi spazi diventeranno centri permanenti di educazione e inclusione, promuovendo biodiversità e contribuendo alla riduzione dell’inquinamento.

Gli orti urbani si collegano così ad altre iniziative della giunta, come l’istituzione del Consiglio del cibo, il Trattato di Non-Proliferazione delle fonti fossili e le Comunità Energetiche Rinnovabili, tutte orientate a incentivare forme di produzione sostenibili “dal basso” per la comunità.

Il nuovo regolamento si apre anche alla possibilità di accesso a finanziamenti europei per progetti d’innovazione e sostenibilità, che potrebbero aiutare nella gestione e miglioramento delle strutture, ad esempio con il recupero e l’accumulo di acqua piovana e la produzione di energia.

Un ringraziamento speciale è andato alla Rete degli Orti Urbani Comunitari e al presidente della Commissione Ambiente, Daniele Palmieri, per la coordinazione, un impegno che Bonessio definisce “un importante patto di collaborazione tra cittadini e istituzioni, che rafforza il senso civico nella gestione del bene comune”.

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