Campidoglio regolamenta “Home Restaurant”

Leonori: “in arrivo circolare. Priorità tutela consumatore e imprese”
Redazione - 20 Maggio 2015

“Chi esercita l’attività di cuoco a domicilio, nei cosiddetti Home Restaurant, deve sottoporsi alle stesse regole che valgono per tutte le attività di somministrazione di cibi e bevande e questo perché è necessario prima di tutto tutelare il consumatore finale, a partire dalle norme igienico-sanitarie e di conservazione dei cibi”. Lo afferma, in una nota, l’assessore alla Roma Produttiva Marta Leonori.

 

Marta Leonori

Marta Leonori

“Il fenomeno – prosegue – si sta diffondendo a macchia d’olio soprattutto nelle grandi città e spesso con l’aiuto di siti web e social network, ma il fatto di commercializzare pietanze o bevande all’interno della propria abitazione non può esimere dal rispetto delle norme che disciplinano il settore. C’è poi il richiamo, che non possiamo sottovalutare, alle regole della concorrenza con le imprese di ristorazione che devono obbligatoriamente sottoporsi a tutti gli iter di verifica da parte delle amministrazioni, ai controlli delle Asl, agli adempimenti sulla sicurezza dei locali.

Inoltre la concorrenza di queste attività si rivela sleale anche sotto il profilo delle norme fiscali, in quanto nei fatti si organizzano pranzi e cene a pagamento che sfuggono a qualsiasi controllo fiscale. Per questo Roma Capitale, sulla scorta di quanto già espresso in tal senso dal ministero dello Sviluppo economico e dalla Regione Lazio, emanerà nei prossimi giorni una circolare riguardo queste attività nel territorio di Roma e avvierà tutte le iniziative necessarie a verificare e vigilare affinché siano rispettate le regole del settore, a garanzia dei consumatori e di tutti gli imprenditori”.


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