Capostaff vicesindaco costretto a dimettersi perché senza laurea

Aveva mentito sul suo titolo di studio. Scoperto da un controllo dell' ufficio del personale
Redazione - 21 Ottobre 2013

Andrea Bianchi, capo dello staff del vicesindaco Luigi Nieri, è stato costretto a dimettersi dal suo ruolo perché sprovvisto di Laurea. Il dirigente infatti, da dieci anni fedele collaboratore di Nieri con uno stipendio di 115 mila euro lordi l’anno, aveva mentito sul suo titolo di studio. A far emergere il tutto un controllo dell’ufficio del personale.

Luigi Nieri

Luigi Nieri

L’annuncio è arrivato dallo stesso Nieri: «In seguito a verifiche effettuate è emerso che il mio capo staff Andrea Bianchi ha mentito sui suoi titoli di studio. Non è laureato e non può ricoprire il ruolo che gli avevo assegnato. Gli ho chiesto quindi di rassegnare le dimissioni che sono già state presentate».

“Rinnovo il mio convinto sostegno e la piena fiducia al vicesindaco Luigi Nieri. E’ quanto dichiarato, in una nota, dal sindaco di Roma Ignazio Marino.
“La trasparenza – ha affermato il primo cittadino –  è un principio saldo di questa amministrazione, lo stesso che ha portato il vicesindaco, con delega al personale, a un controllo capillare di documentazione e titoli di tutti i dipendenti comunali.

Ignazio Marino

Ignazio Marino

La sua azione inflessibile lo ha guidato verso un risultato positivo per l’amministrazione anche se doloroso sul piano personale. Sono certo che vorrà continuare a portare avanti il suo impegno accanto a me nel corso di questa consigliatura.
Ringrazio inoltre il personale degli uffici tecnici per l’ottimo lavoro che ha svolto”.


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