

Bloccati più di 400 mila metri quadrati
La delibera che implementa le ipotesi di compensazione urbanistica del Comune di Roma, approvata durante la scorsa consiliatura, è irregolare nel metodo e nel merito e per questo è stata bloccata. Il presidente di Legambiente Lazio commenta così lo stop alla concessione, nella zona di Casal Giudeo, di più di 400 mila metri quadrati.
“Occorre dire basta a nuove edificazioni, serve una variante al PRG che apra piuttosto una fase di rigenerazione urbana – ha dichiarato Parlati.
In primo luogo, è stato saltato il passaggio secondo cui i Municipi vanno obbligatoriamente sentiti. In più, tra gli otto beneficiari ci sono proprietà che non hanno fatto ricorso o che sono addirittura esterni al perimetro dell’area. Così si rischia un pericolosissimo precedente, siamo sempre stati contrari a nuove compensazioni, visto che anche quelle importanti per finalità ambientali, come quella di Tor Marancia, hanno comunque comportato un’enormità di metri cubi in altre parti della città. Stop a nuovo cemento, si punti alla riqualificazione delle aree già urbanizzate con la demolizione e ricostruzione dei vecchi quartieri.”
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