

Interrogazione delle opposizioni in risposta al silenzio del Municipio
Che il quartiere di Villa De Sanctis sia nato su delle cavità lo si sapeva sicuramente da sempre ma nessuno poteva immaginare che le cose precipitassero fino al punto di arrivare a chiudere la scuola Balzani per mesi a causa di gravi problemi alle strutture portanti (riaperta dopo importanti lavori di consolidamento) o alla recinzione di un parchetto su cui era stata realizzata una pista ciclabile didattica per bambini (chiuso provvisoriamente per due anni e su cui adesso sempre il municipio sta procedendo ad installare una recinzione definitiva) impedendo tra l’altro ai residenti del condominio confinante di transitarvi sia a piedi e sia con le autovetture.
Sotto le continue e pressanti richieste dei residenti il 25 marzo 2015 le Commissioni Consiliari LL.PP. ed Urbanistica si sono riunite in forma congiunta per analizzare la situazione delle cavità invitando in audizione i tecnici del Dipartimento Simu e della Protezione Civile al fine di assicurare i residenti e trovare soluzioni per risolvere definitivamente l’annoso problema. Il Simu ha risposto con i tecnici T. Huber (Geologo) e M. Allevi e la Protezione Civile con G. Ferri e P. Meloni.
Purtroppo dai tecnici intervenuti sono venuti un report ed una analisi della situazione a dir poco inquietanti. Infatti si dichiara che in seguito ad ispezioni nel sottosuolo è emersa “una inquietante criticità” in corrispondenza del centro sportivo e nelle sue immediate vicinanze e che dalle ultime due ispezioni, una effettuata nel settembre del 2014 e l’altra nel marzo del 2015 si è constatata una evoluzione dello stato degenerativo del sistema caveale, con ulteriori episodi di crolli diffusi a carico delle calotte e conseguente migrazione verso l’alto del tetto delle cavità e che purtroppo l’attuale stato delle conoscenze non consente di stabilire con un sufficiente grado di attendibilità, sia il grado di stabilità dell’intero sistema caveale e sia indicare se i crolli che avverranno lo saranno a breve o medio tempore a carico delle volte e che potrebbero generare vere e proprie voragini che intesserebbero anche i manufatti sovrastanti”.
La relazione ha individuato anche quali sono le aree maggiormente a rischio indicando lo spazio giochi per bambini, attualmente interdetto alla fruizione e quello degli spogliatoi del centro sportivo che sono attualmente ancora in uso. Per la piscina i tecnici affermano che “solo il 60%” della superficie della stessa è interessata dalla presenza della cavità il cui tetto però, dicono, è ad una profondità del piano campagna tale da assicurare ancora “un’accettabile margine di sicurezza” destinato però ad un’inevitabile decremento della sicurezza nel tempo e che una eventuale perdita d’acqua potrebbe contribuire ad accelerare il processo di erosione del sottosuolo. I tecnici definiscono pericolosa l’area del parcheggio su via dei Gordiani, peraltro recintato solo parzialmente e quindi ancora utilizzato.
Insomma dicono i tecnici, dai dati e dai rilievi eseguiti sarebbe auspicabile l’interruzione dell’attività del centro sportivo sino al risanamento dell’intero sistema caveale insistente sotto il centro medesimo, nel parcheggio antistante e nell’area giochi dei bambini. Infine ci sono le vibrazioni indotte provocate dall’officina meccanica e dall’utilizzo di macchinari atti alla compattazione dei rottami ferrosi, vibrazioni che ovviamente interessano l’intero sistema caveale del luogo.
Abbiamo chiesto ai firmatari dell’interrogazione le motivazioni della stessa. Semplice, ci hanno risposto all’unisono, “è passato in silenzio circa un mese dall’incontro con i tecnici eppoi e pur comprendendo le difficoltà economiche sia del municipio che del Comune, non possiamo certo lasciare tematiche come quelle della sicurezza a cose e persone al mero calcolo delle probabilità” .
Insomma chi deve intervenire deve farlo subito e bene!
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Salve,
per quanto riguarda il parchetto di Via Romolo Balzani dove si sta installando una recinzione definitiva ho un paio di considerazioni da fare:
– La strada ed il marciapiede che lo costeggiano sono sicuri? Ci sono problemi e pericoli per gli edifici circostanti?
– L’erba e le piante che cresceranno senza controllo all’interno del recinto, potrebbero creare dei problemi, soprattutto durante il periodo estivo, in quanto a rischio incendio. Senza contare che si crea un ambiente ideale per animali ed insetti vari.
Mi domando ma, se fosse successo in altre zone di Roma, si aspettava tutto questo tempo?
Saluti