

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e il personale del 118
Un silenzio insolito ha avvolto viale Trastevere, nella notte tra domenica 5 e lunedì 6 ottobre. È qui, all’altezza del civico 221, che il corpo senza vita di un uomo è stato trovato sull’asfalto, accanto a uno scooter parcheggiato.
Sul capo, una ferita evidente; sulla mano, tracce di sangue. Un ritrovamento che, per ore, ha fatto pensare a una nuova tragedia nel cuore di Porta Portese.
L’allarme è scattato intorno alla mezzanotte. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e il personale del 118, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
La vittima è un 42enne polacco, senza fissa dimora, conosciuto nella zona.
Da una prima ispezione del medico legale, le lesioni — una ferita alla testa e una mano insanguinata — sembravano compatibili con una caduta violenta. Ma restava un dubbio: incidente o aggressione?
A sciogliere il mistero ci hanno pensato le telecamere di videosorveglianza puntate sulla strada.
Le immagini mostrano l’uomo, visibilmente ubriaco, che si appoggia a uno scooter per mantenere l’equilibrio.
Poi perde la presa, cade e sbatte la testa sul marciapiede. Si rialza barcollando, cammina per pochi metri, fino al punto in cui si accascia definitivamente a terra.
Una dinamica tragica ma senza violenza esterna. Nessuna aggressione, dunque — solo la fatalità di un gesto maldestro, amplificato dall’alcol e dal buio della notte.
Gli agenti del commissariato Trastevere hanno comunque avviato ulteriori accertamenti per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti.
L’autopsia, già disposta dall’autorità giudiziaria, fornirà le ultime conferme.
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