Celebrata la Giornata della Memoria nel liceo Benedetto da Norcia

Continua così, nello storico liceo una tradizione di “cura” e sviluppo della memoria storica iniziata da almeno trent’anni
S. F. - 4 Febbraio 2019

Non avendo avuto la possibilità di celebrare la Giornata della Memoria 2019 nel giorno canonico, vale a dire il 27 gennaio perché domenica e perché coincidente con la Festa del 50° anniversario della scuola, essa si è svolta nel liceo Benedetto da Norcia il primo febbraio 2019, nella sede succursale di via Anagni. L’organizzazione è stata curata dagli studenti che, dal 4 al 7 novembre 2018, hanno partecipato al Viaggio della Memoria ad Auschwitz promosso dal Comune di Roma.

Gli studenti Emiliano Rossi, Adriano Russo, Eva Muci e Rebecca Pangrazi, con la collaborazione del prof. Sirleto e con l’ausilio delle immagini scattate sui luoghi visitati, hanno illustrato alle classi presenti nell’aula LIM le tappe del viaggio effettuato: innanzitutto Cracovia (l’ex quartiere ebraico di Casimiro, la Sinagoga Tempel, il ghetto fatto costruire dai nazisti invasori), poi Birkenau il giorno successivo (Birkenau o Auschwitz 2 era il campo dello sterminio, con le camere a gas e i forni crematori), Auschwitz 1 (il campo di lavoro contrassegnato dalla scritta sul cancello d’ingresso “Arbeit macht frei”), infine Amburgo con escursione al campo di concentramento di Neuengamme.

Gli alunni hanno riportato inoltre, con evidente commozione, le testimonianze dei due sopravvissuti al Campo di Auschwitz, Sami Modiano e Tatiana Bucci, che da anni accompagnano gli studenti italiani sui luoghi della Shoah, raccontando loro tutto l’orrore che hanno dovuto subire e le innumerevoli vicissitudini attraversate per sopravvivere allo sterminio e riuscire, dopo molti anni dagli eventi, a diventare testimoni della Shoah.

All’incontro ha partecipato anche Modesto Di Veglia, anziano ex partigiano romano, di Centocelle, che da anni partecipa agli incontri che si svolgono nelle varie scuole della Capitale, portando la sua testimonianza di combattente per la libertà. Di Veglia si è soffermato, in particolare, sulla lotta di Resistenza a Roma, sia al centro che in periferia. “Una lotta di Resistenza – ha detto Di Veglia – che è stata dura e sanguinosa, nella quale sono morti migliaia di partigiani appartenenti alle varie formazioni, di diversa estrazione e orientamenti politici. Una Resistenza che ha prodotto la Costituzione, la libertà e la democrazia per tutti gli italiani, dopo più di vent’anni di dittatura”. Modesto Di Veglia ha concluso la sua testimonianza con un appello agli studenti presenti a difendere la libertà, così duramente conquistata, e la Costituzione, soprattutto oggi che, all’orizzonte, sembrano profilarsi ed affermarsi le male piante del razzismo e della xenofobia.

Erano presenti, e hanno portato la loro testimonianza, studenti che avevano partecipato, dal 22 al 26 novembre 2018, al viaggio d’istruzione a Berlino, con visita al vicino campo di concentramento di Sachsenhausen, uno dei primi campi di “lavoro” allestiti dai nazisti dopo aver preso il potere in Germania nel 1933.

Continua così, nello storico liceo Benedetto da Norcia, una tradizione di “cura” e sviluppo della memoria storica iniziata da almeno trent’anni, e che è stata contrassegnata da numerosi viaggi della memoria, anche organizzati in maniera autonoma rispetto ai viaggi promossi dalle Istituzioni locali.

S. F.


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