Cento Pittori via Margutta: boom di giovani artisti per la 78^ edizione

Dal 30 aprile al 4 maggio 2008

La manifestazione, da tempo appuntamento fisso per appassionati d’arte italiani di ogni età, andrà avanti nella consueta cinque giorni di primavera dal 30 aprile al 4 maggio prossimi. Grande richiesta da parte degli “ospiti”, richiamati dal fascino della strada e dall’idea di esporre con marguttiani doc.

Roma, 20 aprile 2008 – Il 30 aprile prossimo prende nuovamente il via a Roma, nella storica sede di Via Margutta, la settantottesima edizione di “Cento Pittori Via Margutta”, una tra le mostre pittoriche più famose della Capitale, in programma fino al 4 maggio prossimo. Per l’occasione i celebri pennelli torneranno a trasformare la strada – da poco inaugurata dopo i lavori di ristrutturazione e rifacimento del manto stradale – in una galleria d’arte a cielo aperto che farà da cornice ad oltre 3.000 opere tra dipinti a olio, disegni, sculture e acquerelli.
Il video

Novità dell’edizione numero 78 della celebre rassegna – patrocinata dal Comune di Roma, dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio e da tempo irrinunciabile appuntamento per appassionati d’arte, romani e stranieri – è rappresentata da una nutrita schiera di giovani pittori che, fin dai mesi scorsi, richiamati dal fascino della strada e dai tanti nomi noti che fanno parte dell’Associazione, hanno avanzato richiesta al Consiglio direttivo per poter prendere parte all’esposizione in svolgimento nei prossimi giorni.

“La valanga di domande che ci è giunta – ha tenuto a precisare Alberto Vespaziani, Presidente dell’Associazione Cento Pittori Via Margutta – ci ha resi particolarmente orgogliosi e ci ha in parte ripagato degli sforzi che da sempre facciamo per garantire la prosecuzione della tradizionale esposizione e per la diffusione del significato della stessa. Sapere che tra le aspirazioni della maggior parte dei talenti emergenti c’è quella di esporre insieme agli artisti di Via Margutta ci spingerà ad incrementare il nostro impegno anche in questo senso affinché lo spazio a disposizione dei colleghi più giovani possa aumentare sensibilmente”.

Invitata a prendere parte alla manifestazione in qualità di madrina d’eccezione il soprano Katia Ricciarelli, attesa nel pomeriggio del 1 maggio aprile a partire dalle 18.00. L’ex signora Baudo – che negli ultimi anni ha dimostrato di saper passare con disinvoltura estrema dai teatri lirici più famosi del mondo al set cinematografico e, infine, agli studi televisivi dei reality – avrà modo di conoscere gli artisti che prendono parte alla manifestazione e le opere che ciascuno di loro ha scelto di esporre per l’occasione. “Sono felice – ha detto al Presidente Vespaziani la Ricciarelli, star internazionale nota per il grande temperamento e conosciuta al mondo intero come "il soprano verdiano" per il particolare colore della sua voce – di essere stata invitata ad inaugurare un evento significativo come l’esposizione dei “Cento Pittori”. L’arte in tutte le sue forme ha una valenza che spesso si tende a sottovalutare e che invece avrebbe senso rivalutare”.

“La nostra mostra – aveva ribadito Alberto Vespaziani, Presidente dell’Associazione Cento Pittori Via Margutta alcuni giorni prima dell’esposizione – è il piccolo contributo che noi artisti siamo lieti di poter dare a Roma così da rendere merito a questa città di essere luogo ricco di storia e arte. Quello che ci auguriamo per il futuro è che prosegua e si rafforzi la collaborazione con l’Amministrazione Capitolina affinché ci venga reso possibile continuare a fare di Via Margutta una colorata pinacoteca en plen air.”

A prendere parte all’edizione primaverile della kermesse saranno oltre 120 pittori, ancora una volta rigorosamente selezionati e provenienti da ogni parte del mondo, tutti caratterizzati da un proprio linguaggio espressivo e da una propria tecnica artistica che va dalla figurazione all’astrattismo, passando anche per la ritrattistica, il paesaggismo, il simbolismo e il surrealismo. E, come accaduto in passato, si ripeterà ancora una volta la tradizionale trasferta di pittori stranieri, richiamati dalla valenza della storica mostra. Tra questi l’artista polacca Margherita Lipinska, il pittore greco Mario Corinthios e l’artista peruviano Freddy Toledo. “Sapere che anche amici che vivono e lavorano in altri paesi desiderano partecipare a questa rassegna e vengono appositamente in Italia per farlo – ha tenuto a precisare Vespaziani – ci riempie d’orgoglio e ci stimola ad impegnarci affinché il successo e la fama di questa storica manifestazione non scemino con il passare delle edizioni”.

Particolarmente attesi da pubblico e critica anche diversi big dell’associazione.

Per l’intera durata della manifestazione il pubblico potrà unirsi ai pittori di Via Margutta nel brindisi dedicato alla rimodernata sede, all’arte e alla storica kermesse degustando il vino offerto dall’azienda Agricola Cavalieri, che da sempre è vicina ai Cento Pittori.

La mostra, che, oltre a permettere come di consueto, soprattutto ai meno noti, di uscire allo scoperto per affermarsi, sarà interessante occasione per analizzare e studiare i fermenti artistici che si sviluppano di continuo e per raccogliere i diversi messaggi che ogni espositore intende “consegnare” alla collettività – rimarrà aperta tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 21.00 fino al 4 maggio prossimo (ingresso gratuito).
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Cento Pittori Via Margutta: un po’ di storia

Nel 1953, nel pieno della “Dolce Vita” celebrata da Federico Fellini, il circolo di artisti raccolti attorno a Gino Zocchi, Giovanni Omiccioli, Angelo Urbani Del Fabretto e altri decise di dare vita e colore a Via Margutta, una strada che, da sempre, era stata, oltre che culla di pittori e poeti, scultori e musicisti, il loro rifugio naturale.

In questo clima di grande fermento artistico prese il via la prima edizione della rassegna “Fiera d’arte in Via Margutta”, una delle poche esposizioni su strada destinata a diventare, col tempo, un appuntamento fisso sia per gli appassionati e i critici d’arte che per i romani e gli stranieri.

Già questo primo appuntamento fu un successo, decretato anche, stando a quanto scrisse allora il RadioGiornale, “dal livello veramente eccezionale delle opere presentate, policrome negli stili e nelle concezioni, che una schiera di artisti di ogni tendenza ed età, di provata esperienza o di coraggioso tentativo, di fama già acquisita o di anonimata firma, hanno affidato al vaglio della critica e dell’opinione pubblica”.

Da quella prima edizione i pittori di Via Margutta continuarono e continuano a esporre nella celeberrima strada le proprie opere due volte l’anno, in autunno e in primavera.

A partire dal 1970, poi, alcuni di loro, risoluti a promuovere ulteriormente sia Via Margutta che il dialogo cosciente tra l’artista e il pubblico, hanno deciso di riunirsi nel gruppo che dalla strada prende il nome, dando così vita all’ ”Associazione Cento Pittori Via Margutta”.

Protagonista della vita culturale e artistica della Capitale, sia per l’importanza delle manifestazioni che per gli oltre 3000 lavori di indiscutibile livello esposti ogni anno, l’Associazione continua a presentare a critici d’arte e pubblico una nutrita schiera di pittori, oltre cento artisti rigorosamente selezionati, ciascuno dei quali caratterizzato da un proprio linguaggio espressivo, una propria tecnica artistica, un proprio messaggio da “consegnare” – attraverso dipinti a olio, disegni, tele e acquerelli – alla collettività.

Il desiderio di “parlare” attraverso le proprie opere e trasmettere al pubblico le proprie emozioni fa sì che gli artisti, provenienti da ogni parte del mondo, trascorrano la maggior parte delle giornate di mostra a illustrare i lavori ai visitatori, a commentare con gli interessati ritratti e paesaggi, a discutere sulle tonalità dei colori usati o sulle scelte di tecniche e soggetti (da sempre rimasti liberi).

Un ‘Associazione artistica che conosce il valore del sociale

L’ “Associazione Cento Pittori Via Margutta” ha sempre dimostrato interesse per le problematiche legate al mondo del sociale e rivolto la propria attenzione agli anziani, agli handicappati o agli artisti indigenti.

Così, in passato, fu data occasione ai disabili di esporre le proprie opere all’interno della storica manifestazione. Qualche edizione più tardi stessa possibilità fu offerta pure a pittori disagiati e, ancora, a “colleghi” provenienti dai Paesi dell’Est europeo.

Nelle manifestazioni successive, l’attenzione dell’ “Associazione Cento Pittori Via Margutta” si rivolse al popolo somalo e agli aiuti che gli erano necessari. Nel 1992 e nel 1993, infatti, l’Associazione mise a disposizione della Croce Rossa Italiana (CRI) centoventi opere da cui fu ricavata una considerevole cifra, poi impiegata in favore della popolazione della Somalia e di famiglie italiane bisognose.

Recentemente, “Cento Pittori Via Margutta” ha organizzato una mostra all’Ospedale Fatebenefratelli (Isola Tiberina) il cui ricavato è stato devoluto a un’associazione interna alla stessa struttura sanitaria e utilizzato a favore delle “genti lontane”.

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