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Centocelle, aggredisce due minorenni e strappa dalle mani di una di loro il cellulare: arrestato

Dopo il processo per direttissima, è stato disposto il trasferimento nel carcere di Regina Coeli

Ancora violenza tra le strade della Capitale, ma questa volta la risposta delle forze dell’ordine è stata immediata. Nel pomeriggio di martedì 31 marzo, in viale della Primavera, a pochi passi da piazzale delle Gardenie, un uomo di 24 anni è stato arrestato dopo aver aggredito brutalmente due ragazze minorenni.

Determinante l’intervento degli agenti del V Gruppo Prenestino della Polizia Locale di Roma Capitale, che sono riusciti a bloccare il responsabile nel giro di pochi minuti, evitando conseguenze ancora più gravi.

L’aggressione dopo un banale urto

Secondo quanto ricostruito, tutto sarebbe iniziato per un contatto accidentale tra il 24enne e un gruppo di giovani. Un episodio banale che, però, ha scatenato una reazione spropositata: l’uomo avrebbe iniziato a insultare le ragazze, passando rapidamente alla violenza.

Prima ha lanciato un oggetto contro di loro, poi ha strappato con forza il telefono dalle mani di una 14enne che stava cercando di chiedere aiuto.

Quando una seconda ragazza, di 15 anni, è intervenuta per calmare la situazione, è stata a sua volta colpita violentemente, riportando lesioni al volto e al collo. Per lei si è reso necessario il trasporto in ospedale.

immagine di repertorio

La fuga e il fermo

Alla vista della pattuglia, l’aggressore ha tentato di dileguarsi tra le vie del quartiere. Ma la fuga è durata poco. Grazie al coordinamento via radio tra le unità operative, una seconda pattuglia è riuscita a intercettarlo e bloccarlo dopo poche centinaia di metri.

Un’azione rapida e coordinata che ha permesso di assicurarlo alla giustizia in tempi brevissimi.

I precedenti e l’arresto

Dagli accertamenti è emerso che il 24enne, cittadino italiano, non era nuovo alle forze dell’ordine: su di lui gravavano già diversi precedenti penali ed era sottoposto a misure cautelari, con l’obbligo del braccialetto elettronico per reati legati ad atti persecutori.

Al termine delle procedure, l’uomo è stato arrestato con le accuse di furto con strappo e lesioni personali. Dopo il processo per direttissima, è stato disposto il trasferimento nel carcere di Regina Coeli.


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