

Al via alcuni interventi attesi da decenni
Per anni i residenti di Centro Giano e Casaletto di Giano hanno percorso strade dissestate e marciapiedi troppo stretti, spesso inesistenti, per raggiungere la stazione MetroMare di Casal Bernocchi.
Camminare qui non è mai stata un’impresa semplice: chi parte a piedi deve fare lo slalom tra auto parcheggiate sul ciglio della strada, evitando i rischi del traffico. Oggi, però, arriva una buona notizia: da ieri 15 settembre si sono aperti i cantieri per rifare e ampliare i marciapiedi dei due quartieri.
“Lunedì mattina parte la messa in sicurezza e l’ampliamento del tratto di marciapiede tra il sottopasso di Centro Giano e via Albi, fino all’incrocio con la via Ostiense” – hanno annunciato il presidente della commissione mobilità, Leonardo Di Matteo, e l’assessore ai lavori pubblici, Guglielmo Calcerano. Un passo che i cittadini attendevano da anni.
Per chi vive in questa parte del municipio, raggiungere la fermata del treno è da sempre un percorso a ostacoli. Marciapiedi stretti meno di un metro, pavimentazione sconnessa e tratti completamente privi di camminamenti hanno costretto per anni mamme con passeggini, studenti e pendolari a muoversi direttamente sulla carreggiata, con il costante pericolo di essere investiti.
Solo a marzo, dopo mesi di proteste, era stata risolta un’altra criticità: i sottopassi, che collegano i quartieri alla via Ostiense, erano al buio. L’amministrazione è intervenuta sostituendo plafoniere rotte e installando nuovi faretti, restituendo un po’ di luce e sicurezza.
Ora tocca ai lavori più attesi: il vecchio marciapiede del sottopasso sarà demolito e sostituito da uno nuovo, largo 1,10 metri e con pavimentazione rinnovata. All’esterno, il marciapiede esistente passerà da 95 cm a 1,50 metri, mentre anche la sede stradale sarà rifatta.
Una volta concluso l’intervento a Centro Giano, sarà la volta di Casaletto di Giano, dove nasceranno nuovi marciapiedi larghi 1,50 metri che collegheranno il sottopasso al parcheggio vicino alla via Ostiense. Previsto anche il rifacimento dell’asfalto in via Casaletto di Giano.
Gli abitanti, attraverso il comitato locale, hanno ricordato più volte come il problema non si esaurisca con i marciapiedi. Servono cartelli stradali per limitare la velocità a 30 km/h, ormai rimossi da anni, e interventi urgenti sul ponticello di via delle Calle, lesionato e con la carreggiata ristretta. Segnali chiari di una mobilità che, finora, ha lasciato troppo spazio all’improvvisazione.
I lavori di questi giorni non risolveranno tutti i problemi, ma rappresentano un primo e fondamentale passo verso una mobilità più sicura. Per chi ogni giorno cammina verso la MetroMare, significherà meno paura e più serenità. Dopo anni di promesse, i quartieri iniziano a vedere i cambiamenti.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Ci piacerebbe che anche il manto stradale venisse rinnovato, troppe buche che dopo la pioggia si trasformano pozzanghere.