

L'intervento congiunto di polizia e carabinieri alle palazzine Ater di via Lisbona a Ciampino
È terminata poche ore fa un’operazione di polizia che rappresenta molto più di un intervento tecnico. Coordinata con precisione militare dal Comando della Polizia Locale di Ciampino e dalla Tenenza dei Carabinieri, supportati dalla Compagnia di Castel Gandolfo, questa azione ha tracciato una linea di confine netta tra il passato di illegalità e un futuro di speranza e dignità.
Due alloggi popolari occupati abusivamente sono stati sgomberati e riassegnati agli aventi diritto, segnando un ulteriore passo avanti nella lotta contro l’occupazione illecita e la criminalità organizzata che, per anni, aveva trasformato il comprensorio ATER di via Lisbona in una roccaforte del malaffare.
Nel cuore di Ciampino, il quadrilatero tra via Lisbona, via Londra, via Palermo e via Mura dei Francesi era diventato un simbolo del degrado e della sopraffazione. Un complesso di edilizia popolare con quasi 200 appartamenti dove, tra persone oneste, proliferavano attività criminose orchestrate da un noto clan.
L’operazione di oggi è solo l’ultimo capitolo di una strategia avviata lo scorso 26 settembre con l’operazione “Smantellamento della Rete”, un’iniziativa volta a stanare l’occupazione abusiva e il traffico di stupefacenti.
I primi controlli a tappeto hanno permesso di raccogliere informazioni preziose, portando alla liberazione e riassegnazione di tre alloggi. L’intervento odierno prosegue su questa strada, confermando l’impegno delle istituzioni a trasformare questo “fortino” in un simbolo di legalità ritrovata.

Quello che è accaduto oggi in via Lisbona non è solo un intervento delle forze dell’ordine, ma una vera e propria riappropriazione del territorio.
Dove per anni la criminalità ha dettato legge, oggi le istituzioni hanno alzato la voce, dimostrando che il ripristino della legalità non è una promessa vuota, ma una realtà tangibile.
Sotto la guida del Sottotenente Nicola Rigo e del Primo Direttore Roberto Antonelli, l’operazione è stata condotta con precisione e umanità.
Non si è trattato solo di sgomberare appartamenti, ma di restituire a una comunità ferita spazi, diritti e opportunità. Ogni appartamento liberato è un simbolo di speranza, un passo verso la ricostruzione di un tessuto sociale che per troppo tempo era stato lacerato.
Fondamentale il ruolo svolto dall’ATER – Provincia di Roma, con il Direttore Generale Avv. Remo Pisani che ha garantito un’assistenza immediata per superare gli ostacoli burocratici e assegnare gli alloggi liberati a chi ne ha diritto. La presenza diretta sul posto di un funzionario ATER ha permesso di gestire ogni adempimento in tempo reale, evitando ulteriori occupazioni abusive.
A questo si è aggiunto il contributo insostituibile dei servizi sociali del Comune di Ciampino, guidati dalla Dott.ssa F.G., che hanno lavorato con delicatezza e competenza per supportare i nuovi assegnatari e gestire le fragilità delle famiglie coinvolte.
La Sindaca di Ciampino, Avv. Emanuela Colella, ha elogiato l’intervento definendolo un esempio concreto di come le istituzioni possano e debbano fare la differenza:
“Questo intervento non è solo un atto di forza, ma un messaggio di speranza per la nostra città. Stiamo restituendo dignità e sicurezza ai cittadini onesti, dimostrando che la legalità non è un’imposizione, ma una scelta condivisa di comunità. Ringrazio tutte le forze dell’ordine, l’ATER e i servizi sociali per il loro impegno, che ha reso possibile questo importante risultato.”
L’operazione di oggi non è un punto d’arrivo, ma una tappa di un percorso più lungo. Le istituzioni si sono impegnate a proseguire le attività di sgombero e riassegnazione degli alloggi, mantenendo alta l’attenzione su questo quadrante critico di Ciampino.
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