

Circa 170 persone sono state identificate. Tra queste, cinque sono risultate occupare gli immobili senza averne titolo
Proseguono i controlli straordinari nelle periferie della Capitale per contrastare degrado e criminalità diffusa. Questa volta, il focus si è spostato su Ciampino, nei complessi di edilizia popolare di via Venezia e via Gorizia, dove un massiccio dispiegamento di forze ha passato al setaccio la zona.
Circa 50 militari della Compagnia Carabinieri di Castel Gandolfo, affiancati dalla Polizia Locale di Ciampino, dal personale Ater e dalle squadre tecniche dell’Enel, hanno dato vita a un’operazione mirata a verificare le condizioni degli alloggi e la regolarità dei residenti.
Uno degli obiettivi principali dell’intervento è stato il censimento degli occupanti degli appartamenti popolari: circa 170 persone sono state identificate. Tra queste, cinque sono risultate occupare gli immobili senza averne titolo.
Per loro è scattata la segnalazione all’Autorità Giudiziaria, con la richiesta di emissione di un decreto di sequestro preventivo per gli alloggi.

Ma l’operazione non si è fermata qui. I controlli sono stati estesi anche ai veicoli in sosta nelle pertinenze dei complessi popolari, portando alla luce numerose irregolarità: una decina di auto risultavano prive di assicurazione e revisione, con multe complessive per circa 5.000 euro.
Il caso più eclatante è stato quello di un furgone, fermato con alla guida un 54enne albanese. A bordo del mezzo, i militari hanno trovato ben 9 quintali di bobine di rame, di cui l’uomo non ha saputo fornire una spiegazione convincente sulla provenienza. Per lui è scattata la denuncia per ricettazione.
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