Ciclisti a rischio: ne muore uno al giorno e quasi la metà sono over 65

Urge una rete ciclabile romana per tutelare la sicurezza dei ciclisti in strada
di Claudia Tifi - 12 Maggio 2009

La bicicletta è il mezzo più ecologico, più economico e più salutare, ma purtroppo anche quello che ha bisogno di maggior tutela sulla strada, soprattutto se a pedalare sono le fasce più deboli come i bambini e gli anziani.

Secondo dati ufficiali Istat nel 2007 in Italia 352 ciclisti sono stati uccisi nel corso di incidenti stradali, 170 avevano più di 65 anni e 12 avevano meno di 14 anni. Una media di uno al giorno, un triste record che la dice lunga su quanto la strada sia il nuovo teatro della carneficina nei paesi che si definiscono ‘più sviluppati’, come mostrano i dati reali forniti dalla Fondazione per la Sicurezza Stradale e riportati sul nostro giornale.
“Calcolando come valore medio 1 – spiega Giordano Biserni, presidente dell’Asaps, l’associazione amici sostenitori della Polizia Stradale – Il rischio di mortalità per i velocipedi è 2,18, il più alto in assoluto, più del doppio rispetto al valore base. Si pensi che per le autovetture il tasso di mortalità è pari a 0,78, per i camion è 0,67, per i pullman 0,48, per i ciclomotori 1,06 e per i motociclisti 1,96.”

Per stare tranquilli bisogna viaggiare in pullmann, in assoluto il mezzo più sicuro, ma, come suggerisce anche L’Ania, l’associazione delle assicurazioni, “bisogna mantenere alta l’attenzione sull’urgenza di coniugare la mobilità con i valori della vita e dell’incolumità fisica”.

“La percentuale dei ciclisti fra le vittime della strada è passata dal 5,3% del 2004 al 6,9% nel 2007. Quella dei feriti è passata dal 3,7 al 4,5%” – sottolinea Biserni. Una strage che giustifica appieno le richieste di tanti ciclisti romani: più piste ciclabili per avere maggiore sicurezza sulle strade. Domenica 10 Maggio al Colosseo in più di 300 hanno sfilato per la Capitale in una manifestazione Ciclistica per richiedere a viva voce il Biciplan, la Rete Ciclabile Cittadina.

Hanno aderito: A.D.P. Ass. Dir. Pedoni, U.S. ACLI, Associazione Due Ruote d’Italia, Associazione BLUE & GREEN, Federata F.I.E. (Federazione Italiana Escursionismo), Calma,Circolando Idee in Movimento, Comitato Bike Sharing Roma, Consorzio Casale Monte Boccaleone, FAO Staff Coop CYCOM , Federazione Ciclistica Italiana Lazio, Insieme per l’Aniene, Istituto Nazionale di Urbanistica – INU Lazio, Italia Nostra Lazio, Legambiente Lazio, Lega Ciclismo UISP Roma, Pedalando Roma, Pedale Verde FIAB, Sherwoodroma – BicieBike, Università Popolare dello Sport – Tavolo della Mobilità dei Comitati di Quartieri di Roma, UpterSport, VediRomaInBici.

Le richieste sono molte, come mostra l’elenco degli obiettivi stilato dall’Associazione Roma Ciclabile (http://www.roma-ciclabile.org/index.php): ricostituire l’Ufficio Bici nella sua completezza di persone e mezzi; far approvare dal Consiglio Comunale il Biciplan, la Rete Ciclabile Romana approvata in tutti i Municipi di Roma; l’applicazione delle leggi Regionale 13/90 e nazionale 366/98 che prevedono nelle nuove strade o manutenzione straordinaria di vecchie sia prevista la ciclabile; convocare al più presto il Tavolo Intermodalità per autorizzare le bici al seguito nella metro e ferrovie in orari compatibili tutti i giorni; attivare i Mobility Manager per realizzare parcheggi nei cortili bici, docce e spogliatoi, sull’esempio positivo dei dipendenti F.A.O.; chiedere a Tutti i Municipi di individuare un circuito chiuso al traffico per 2/3 volte alla settimana in orari pomeridiani per allenare i giovani ed educare all’uso del mezzo più salutare in sicurezza; bandire la gara di appalto per estendere in Bike Sharing in Tutta la Città (20.000 bici), considerando l’esperienza positiva del monitoraggio in corso; realizzare il collegamento Ciclabile con il Mare lungo il Tevere, considerando che la Regione Lazio ha già finanziato il progetto da tempo, lisciare i Sampietrini sulla pista Ciclabile del Tevere Centro sulla banchina, come da finanziamento del Comune di Roma su nostra pressante richiesta da molto tempo; lavorare seriamente al Cicloturismo, a Roma sia i Turisti stranieri e italiani chiedono parcheggi, percorsi ciclabili per visitare la più bella città del mondo in bicicletta; organizzare un incontro congiunto con gli Assessori Comunali che sono coinvolti con il tema della ciclabilità: Ambiente, Mobilità, Urbanistica, Lavori Pubblici; aggiornare il Regolamento Edilizio per adeguarlo alle città più evolute prevedono che si possano parcheggiare le Biciclette nei cortili condominiali; fare una Campagna di Sensibilizzazione rivolta a tutti i romani che abbiano un comportamento adeguato, quando incontrano ciclisti e pedoni sulla strada e marciapiedi; vigilanza, pulizia e manutenzione delle piste ciclabili.


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