Ciclocross tra tronchi e fango sulla ciclabile Tevere nord

Una ciclista ne denuncia lo stato d'incuria a tre mesi dall'alluvione
di C.T. - 24 Marzo 2009

Pubblichiamo la lettera che "una ciclista cittadina arrabbiatissima", così si definisce, ha inviato al Coordinamento Roma Ciclabile in merito alla ciclabile sul Tevere che in direzione nord è ancora inaccessibile.

"Per noi che abitiamo a Roma nord – racconta Susanna – non c’è più alcuna possibilità di frequentare la ciclabile lungo il Tevere.
Io vivo a Ponte Milvio, andando verso Nord, dopo circa 5,5 km c’è, ormai da mesi, una misteriosa interruzione sul ponticello di legno all’altezza della stazione di Tor di Quinto. Il ponte sembra inagibile, ma ci passiamo tutti, sollevando le bici oltre le transenne per poi riprendere a pedalare fino a Castel Giubileo. Nessuno sa perché la pista è interrotta.
Andando verso sud,  dopo Ponte Matteotti, sin dalla famosa piena del Tevere che fu agli inizi di dicembre, ci sono enormi tronchi di traverso che ostruiscono il passaggio e cumuli di fango. Sono passati oltre tre mesi, perchè non li hanno ancora tolti? E hanno anche il coraggio di dire che i romani vanno poco in bici. 
Sapete qualcosa in più circa i motivi dell’interruzione a Nord? E sul perché nessuno ripulisce la banchina verso sud dai detriti dell’alluvione?
Scommetto che quando si avvicinerà la stagione dei bar e ristoranti in banchina, ci si affretterà a lucidare tutto a nuovo."


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