

La mostra, al Palazzo delle Esposizioni fino al 18 maggio
Ha preso il via il 19 febbraio e sarà aperta fino al 18 maggio 2008 la mostra “Cina XXI secolo” che nasce con l’ambizioso progetto di porsi come spartiacque tra un vecchio ed un nuovo modo di concepire l’arte cinese.
È dagli anni 90 che le opere d’arte cinesi vengono interpretate in termini di diversità culturali, vengono considerate come espressioni della cultura cinese e non in quanto espressioni artistiche di un determinato soggetto. “Esiste un arte cinese e un’arte che proviene dalla Cina”, questo l’illuminante concetto con cui il curatore Zhu Qui spiega l’essenza della mostra, esiste una arte portatrice dei valori della tradizione ma esiste anche un arte che rispecchia l’individualità dell’artista che l’ha creata. E questa esposizione lo dimostra.
Chen Chieh-Jen, Liu Xiaodong, Sun Yuan e Peng Yu, Wang Du, Wang Qingsong, Weng Fen, Yang Fudong, Yang Yong, Yang Zhenzhong, Yan Lei, Yin Zhaoyang, Zeng Fanzhi, Zhang Xiaogang, Zheng Guogu, questi i quattordici artisti che sono approdati al Palazzo delle Esposizioni, invadendone le sale con la loro vitalità ancor prima dell’inizio della mostra. L’artista Liu Xiadong ha portato all’interno del palazzo tele, pennelli e modelli in carne ed ossa, per realizzare un grande dipinto dal vivo, “Prima mangia”, una moderna versione dell’Ultima Cena di Leonardo. Yan Lei ha trasformato in installazione il “Roma meets Beijing”, il concerto dei Brain Failure, famoso gruppo punk-rock di Pechino, svoltosi a Roma pochi giorni prima dell’inaugurazione della mostra.
Sono tutti artisti che utilizzano con disinvoltura i simboli della moderna società cinese spesso con dichiarati intenti di critica come Wang Qingsong, che attraverso le sue opere esprime una condanna del consumismo, e come Weng Fen che, con le sue grandi fotografie, vuole sottolineare l’estraniamento degli individui di fronte alla nuova società industrializzata.
A completare lo sguardo sulle nuove realtà artistiche contemporanee cinesi sono stati organizzati incontri con gli scrittori cinesi Mian Mian, Su Tong, Yu Hua (http://www.palazzoesposizioni.it/canale.asp?id=283) e un’imponente retrospettiva di cineasti indipendenti cinesi che si terrà, sempre presso il Palazzo delle Esposizioni fino al 18 maggio, per il programma completo dei film che verranno proiettati clicca qui.
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Orario di apertura mostra : Domenica, martedì, mercoledì e giovedi: dalle 10.00 alle 20.00 Venerdì e sabato: dalle 10.00 alle 22.30 Lunedì: chiuso. L’ingresso è consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura
Costo del biglietto: Intero € 12,50. Ridotto € 10,00
Il biglietto dà diritto a visitare anche “Il mito della velocità. Arte, motori e società nell’Italia del 900” (19 febbraio- 18 maggio 2008), Gregory Crewdson (19 dicembre-2 marzo 2008), “National Geografic. Acqua, Aria, Fuoco e Terra” (16 febbraio – 30 marzo 2007).
Biglietto integrato Palazzo delle Esposizioni, Scuderie del Quirinale: Intero € 18,00. Ridotto € 15,00. È valido per 3 giorni e permette di visitare oltre alle mostre ospitate dal Palazzo delle Esposizioni anche quelle delle scuderie del Quirinale.
Retrospettiva cinematografica: Nuovo cinema cinese 1992 – 2007. Biglietto: € 4,00 – Abbonamento alla rassegna € 25,00
Incontri con scrittori cinesi, Auditorium – via Milano, 9 A. Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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