

Al momento non ci sono arresti, ma le indagini proseguono per identificare gli ignoti responsabili dell’esplosione
Un’esplosione violenta ha scosso la tranquillità notturna di Civitavecchia, precisamente in via Anita Garibaldi, intorno alle 3:30 del mattino tra il 14 e il 15 novembre.
La causa dell’esplosione è stata l’accensione di un petardo posizionato all’interno di un cassonetto dei rifiuti condominiale. Il boato ha danneggiato i vetri di tre finestre della palazzina sottostante, creando preoccupazione tra i residenti.

I residenti, allarmati dal forte scoppio, hanno subito chiamato il 112. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri della stazione di Civitavecchia e la polizia di Stato, che hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’incidente.
Fortunatamente, non si registrano feriti, ma il danneggiamento alle finestre ha destato preoccupazione per la sicurezza degli abitanti dell’edificio.
Le forze dell’ordine stanno indagando sull’accaduto e cercando di risalire agli autori di questo gesto irresponsabile.
Al momento non ci sono arresti, ma le indagini proseguono per identificare gli ignoti responsabili dell’esplosione.
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