Clochard in manette con l’accusa di tentato omicidio

I fatti sono avvenuti in zona Furio Camillo, intorno alle 6 di sabato 20 gennaio 2018
Gabriele Cruciata - 22 Gennaio 2018

Ha tentato di uccidere un poliziotto colpendolo con diverse coltellate al fianco. Per questo motivo un clochard è finito in manette con l’accusa di tentato omicidio, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. I fatti sono avvenuti in zona Furio Camillo, davanti l’Elite di Via Appia Nuova 472, intorno alle 6 di sabato  20 gennaio 2018 mattina.

Tutto è iniziato quando il direttore del supermercato, aprendo l’attività, ha trovato il giaciglio di fortuna del clochard. L’uomo, uno spagnolo quarantenne, versava in condizioni di estrema ebbrezza, e non era disposto a spostarsi, nonostante l’invito del direttore. Per questo motivo si è reso necessario l’intervento della Polizia di Via Guido Reni.

Una volta sul posto, gli agenti hanno nuovamente invitato il senza fissa dimora ad allontanarsi. È a questo punto che – evidentemente infastidito dall’intervento degli agenti – il clochard ha tirato fuori un coltello e ha sferrato alcuni fendenti al fianco di uno dei poliziotti intervenuti.

Le coltellate sarebbero state fatali se l’agente non avesse indossato il giubbotto antiproiettile, che ha fortemente attutito l’impatto della lama. Dopo pochi concitati secondi di frenesia, il clochard è stato immediatamente disarmato dagli altri poliziotti presenti ed è stato ammanettato.

Mentre il clochard spagnolo veniva portato nelle stanze del commissariato Appio di Via Giovanni Botero, l’agente rimasto vittima delle coltellate è stato soccorso dal personale sanitario accorso sul posto. L’uomo è al momento ricoverato con una prognosi di dieci giorni presso l’Ospedale San Giovanni. Non è in pericolo di vita grazie al suo giubbotto antiproiettile. Il clochard, ora accusato per tentato omicidio, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, è stato anche denunciato per porto abusivo di armi.

Sconcerto è stato denunciato dai cittadini del quartiere, che sono stati svegliati nelle prime ore del sabato dalle sirene spiegate di polizia e ambulanza. I residenti sono spaventati da una escalation di violenze che sembrerebbe aver toccato di recente il quartiere, normalmente estraneo a dinamiche criminali. Solo pochi giorni prima infatti, in via Taranto, si è verificata una rapina in stile Arancia Meccanica ai danni di una pensionata, mentre nello scorso novembre una coppia di clochard era stata violentemente aggredita. In quell’occasione un terzo fissa dimora quasi uccise una donna percuotendola con un ciocco di legno.


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