

Lo sfogo, intercettato su Facebook, di un proprietario di alcuni tra i più importanti locali di Roma
“E’ ufficiale odio i coatti”. A dichiararlo sul suo profilo Facebook è R. F. proprietario di alcuni locali molto in voga a Roma ed un episodio accaduto in uno di questi è stato l’epicentro del suo sfogo, che ha dato il vita ad una gustosa e colorita critica di costume.
Nello scambio di battute con i suoi contatti su questo tema fa anche delle interessanti dissertazioni sociologiche del tipo: “il burino è innoquo, non da fastidio al prossimo… il coatto (specie quello romano) ha quella faccia fatta con lo stampino, pronta alla discussione sempre e comunque, con quel capello all’insù… Mostra tutto, sempre pieno di gelatina, orecchino a brillante all’orecchio (di solito più è grande più lui si sente Re della foresta), tauaggi ovunque!”
E poi si lancia in uno sfogo: “Sappiatelo… lo ammetto pubblicamente IO VI ODIO! Se possibile dimenticatevi tutti gli indirizzi dei miei locali, vi prego, non siete i benvenuti, perché dopo 15 anni di statistiche, siete sempre voi a creare problemi!”
Spiegando che “Un locale nasce per divertirsi, lasciateci in pace, voi e le vostre facce ingrugnite, voi e le vostre camicette stretch… che ‘A chicco non sai quanto costa sta camicia’ ecco bravo rivenditela allora … voi e ‘A chicco spenno 1000 euro al tavolo’ ecco Roma è piena di altri locali… io non vi voglio!”
Arriva anche a lanciare un’idea provocatoria “Fondiamo un partito, una corrente ideologica”.
Nei vari sfoghi ipotizza anche delle torture tipo “costringerli a sorridere e a dire chiedere per favore e a rispondere grazie”.
Anche queste sono le notti romane.
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Hai perfettamente ragione. Te lo dice un Romano nato e cresciuto in Borgata. (Acilia)..sono figlio di operai , ma gente onesta. Con tanta fatica mia e dei miei genitori ,soprattutto, sono riuscito a laurearmi .i miei coetanei della zona continuano a vivere di espedienti e si sentono molto fighi…. io ero sempre il secchione preso sempre di mira dalla cricca con sfotto ..guardando però la mia situazione attuale e la loro posso dire che mi sono preso una bella rivincita. Io posso andare in giro per il mondo senza essere etichettato come il solito Romano presuntuoso e arrogante…cari coatti chi è causa del suo male pianga se stesso. Non e un problema di città o paese ma solo di ignoranza