Colli Aniene: l’Assemblea chiede la revoca dell’affido del casale della Cervelletta

La richiesta è stata inviata all'Assessorato al Patrimonio del Comune e al IV Municipio
di Federico Carabetta - 24 Ottobre 2015

L’uso improprio del casale della Cervelletta ha mosso grande dissenso a Colli Aniene. Il quartiere che era stato fatto disaffezionare dal complesso edilizio per cui si era mosso anni fa ottenendone l’acquisizione da parte del Comune di Roma ora, attraverso le proprie associazioni, alza di nuovo la voce.

Quel casale, ancorché sempre in attesa di un restauro che per l’onerosità non si sa come e non si sa quando si farà, chiede rispetto e tutela e l’utilizzo futuro deve essere esclusivamente pubblico, culturale, sociale ed aggregativo.

CasaleCervellettaPer richiamare le istituzioni a questo preciso impegno, l’associazionismo locale, il 9 ottobre 2015 ha chiamato i collianiensi ad un’Assemblea pubblica. Durante questa, il Gruppo di Lavoro formatosi lo scorso aprile, ha illustrato la Determinazione Dirigenziale n° 786 del 27/11/ 2014  del Comune di Roma Capitale che concede l’affido all’associazione  “La Cervelletta”  e  l’ODG 19 del 2015 del Consiglio del IV Municipio che, pressato dalle Associazioni, chiede all’Assessorato al Patrimonio del Comune di Roma di valutare un provvedimento di revoca dell’affido.

La disamina di questo documento lo fa però ritenere un primo passo, necessario ma non sufficiente, per ottenere in tempi brevi la revoca della Determinazione Dirigenziale soprattutto perché comporta da parte del Patrimonio la valutazione dei diversi dubbi sulla sua validità. Inoltre, la formulazione dell’ODG, non indicando un termine entro il quale la revoca deve essere posta in essere, non garantisce che questa sia effettivamente attuata.

Nel caso di revoca dell’affido, è ritenuto necessario che il casale venga opportunamente vigilato in attesa che la comunità torni ad usufruirne liberamente. Al Comune e Municipio il compito di preparare un nuovo bando pubblico per l’affido, privilegiando il miglior progetto magari partendo da quelli presentati alla Conferenza Urbanistica del tiburtino per il quale sono serviti due mesi di lavoro preparando la Carta dei Valori.  Il suggerimento è che alla commissione che valuterà  i progetti, partecipi una rappresentanza del territorio.

L’assemblea si è conclusa con la decisione di inviare un proprio Ordine del Giorno all’Assessorato al Patrimonio e al IV Municipio per chiedere la “revoca immediata” dell’affido frutto della Determinazione Dirigenziale n. 786 del 27/11/ 2014 (entro 30 giorni dalla data del presente O.d.G.). A questo fine, l’Assemblea si riserva di attuare in tutte le sedi tutte le iniziative per ottenere la revoca della D.D., firmata oltre tutto da un dirigente del Campidoglio indagato per Mafia Capitale, entro e non oltre il termine indicato, condizione necessaria per riportare la situazione del Casale della Cervelletta nell’ambito della legalità, e per promuovere quei progetti capaci di farne un volano socio-culturale per lo sviluppo dell’economia locale di Colli Aniene e del Quadrante Roma Est.


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