Coltivava marijuana in casa con la famiglia: blitz dei carabinieri, un arresto

Durante il controllo sono stati sequestrati anche 17 flaconi di fertilizzanti, oltre a strumenti per la pesatura e la lavorazione della sostanza

Un odore persistente, impossibile da ignorare, è stato il primo indizio che ha fatto scattare il controllo. Così i carabinieri della Stazione di Sacrofano, impegnati in un servizio antidroga sul territorio, sono arrivati a scoprire una vera e propria coltivazione di marijuana all’interno di un’abitazione.

Nel corso della perquisizione, i militari hanno rinvenuto 15 piante di cannabis, alcune alte oltre un metro, coltivate sia all’esterno che all’interno della casa. Nel portico, parte della piantagione era stata nascosta alla vista dietro alcuni materassi utilizzati come copertura improvvisata.

All’interno dell’abitazione, invece, le piante crescevano in tende idroponiche attrezzate, complete di sistemi di illuminazione e aerazione, segno di un’attività organizzata e strutturata.

Durante il controllo sono stati sequestrati anche 17 flaconi di fertilizzanti, oltre a strumenti per la pesatura e la lavorazione della sostanza, elementi che hanno rafforzato l’ipotesi di una produzione destinata allo spaccio.

A finire in manette è stato un 35enne, residente nell’abitazione, arrestato con l’accusa di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Nei guai anche la madre e la sorella dell’uomo, rispettivamente di 65 e 31 anni, entrambe conviventi, denunciate per concorso nell’attività di coltivazione.

L’operazione è stata condotta dai carabinieri della Compagnia Roma Cassia. L’arresto è stato successivamente convalidato dal Tribunale di Tivoli, su richiesta della Procura della Repubblica, mentre le indagini proseguono per chiarire l’eventuale destinazione della droga e la rete di contatti dell’indagato.

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