Con la macchina finisce sui gradini dell’Altare della Patria per fuggire a un controllo

Ritiro della patente e alcune migliaia di euro di multe per il conducente
Redazione - 30 Settembre 2020

Martedì 29 settembre verso le ore 10 del mattino una Lancia Musa compie una inversione di marcia mentre era nelle vicinanze di Porta San Paolo ma questa è una manovra pericolosa e vietata.
Subito dopo una pattuglia del Gruppo Pronto Intervento Traffico ha fermato il veicolo ma appena si sono avvicinati il conducente ha improvvisamente ripreso la marcia, rischiando di ferire gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale.

Inizia così un inseguimento che, dopo svariate infrazioni al codice della strada, è terminato platealmente sui primi gradini dell’Altare della Patria.

La patente

Il conducente era un uomo italiano privo di documenti e quindi è stato condotto presso gli uffici del Comando di Circonvallazione Ostiense si è potuto provvedere alla sua identificazione.
Al 36enne, per il cumulo di infrazioni commesse, gli è stata ritirata la patente che da ulteriori accertamenti è risultata già essergli stata tolta, perché trovata scaduta, lo scorso anno durante un controllo.

Le infrazioni

Oltre alla denuncia per resistenza al conducente sono state contestate una decina di infrazioni, dal passaggio all’incrocio con il semaforo rosso, all’urto con un altro veicolo, al transitato in alcuni tratti sui marciapiedi, per un totale di alcune migliaia di euro di multe.


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