

L'incidente, i funerali, i ricordi, la fiaccolata e la donazione
Continua la strage dei pedoni sulle strade della Capitale. L’ultima vittima è Alice Galli, 16 anni, investita lo scorso 20 maggio da un taxi nei pressi di via dell’Amba Aradam.
La giovane stava attraversando la strada all’altezza di una fermata dell’autobus quando un taxi l’ha travolta, il conducente ha prestato soccorso anche se afferma di essere passato con il verde.
Al momento il 57enne – come da prassi – è indagato per omicidio colposo, mentre sono al vaglio le immagini delle telecamere per comprendere meglio la dinamica dell’incidente.
Purtroppo per Alice non c’è stato nulla da fare, nonostante un primo trasporto al San Giovanni dove è stata operata e tenuta in terapia intensiva con successivo trasferimento al Bambino Gesù. Infatti, nella giornata di lunedì 22 maggio è stata dichiarata la morte celebrale della ragazza. I genitori hanno deciso di far continuare a vivere Alice donando i suoi organi.
Oggi 25 maggio si sono svolti i suoi funerali di Alice presso la chiesa della Natività di Nostro Signore Gesù Cristo in via Gallia (a pochi metri dall’incrocio di via dell’Amba Aradam dove è stata investita).
Nella stessa chiesa la ragazza era stata battezzata e cresimata.
Grandissima la commozione tra lacrime, calorosi abbracci, dediche e ricordi.
Ricordi come quelli “presi in prestito” da un commento su Facebook di Flavia C.: “ho visto Alice crescere e per due anni sono stata la sua baby sitter (io ne avevo 20 e lei 6)… insieme abbiamo fatto i primi compiti il pomeriggio, scritto le prime parole e letto le prime sillabe… ho giocato con lei i sabati pomeriggio, fatto i disegni, la doccia e asciugato i capelli… non credo ci siano parole…
Quell’incrocio è tremendo e come mi hanno detto i genitori di Alice “Flavia dobbiamo fare qualcosa”…
O quelli di Fiammetta: “Siamo andati in tanti a darle l’ultimo saluto e forse a chi la conosceva fa piacere sapere quanto le volessimo bene e come quella bara bianca ci abbia lasciati sgomenti.
La conoscevo da ragazzina, studiava nella mia scuola privata ed era una persona meravigliosa: gentile, educata, aveva il dono di quella leggerezza positiva che diffonde serenità.
Era una studentessa ammirevole: faceva anche più di quello che ci si sarebbe aspettati perché era veramente interessata a andare incontro alla vita e capirla nella sua pienezza.
A breve avrebbe dato l’esame per cui la preparavamo e sapevamo che l’avrebbe passato senza difficoltà, e ci raccontava i suoi progetti, il viaggio studio che l’aspettava, l’entusiasmo di andare a vedere il mondo da sé.
Sarebbe diventata una donna di cui la sua famiglia sarebbe stata fiera: però a chi le ha voluto bene ci tenevo a dire che noi, che l’abbiamo incrociata per poco o tanto che sia, siamo fieri anche di tutto ciò che ha fatto con passione e dolcezza in questi sedici anni”.
Per venerdi dalle 21:00 alle 23:00 è stata organizzata da VIVINSTRADA e Comitato Mura Latine la Fiaccolata per Alice (e gli altri) #bastamortinstrada con appuntamento a piazza di Porta Metronia.
“Una fiaccolata per dire ancora una volta #bastamortinstrada. Per ricordare Alice Galli e le altre vittime della strada. Per ribadire la assoluta necessità e urgenza di azioni concrete per la moderazione della velocità e la sicurezza stradale a Roma.
ADESSO.
Portate una candela ciascuno e indossate una maglietta bianca in segno di rispetto per la vita.
Nessuna bandiera, vessillo o altro sarà ammesso.
Le istituzioni sono invitate a partecipare a titolo puramente personale”.
La famiglia Galli ha deciso di raccogliere le donazioni di quanti vorranno e destinarle alla “Ast onlus associazione sclerosi tuberosa”-Via Nomentana 133.
Sarà possibile effettuare un bonifico sulla postpay intestata a Galli con IBAN: IT66L0760105138206200906201 oppure ricaricare direttamente la carta n. 5333 1710 4812 5120 alla posta o dal sito postepay.
Vi chiediamo gentilmente di mettere nella causale il nome di chi fa la donazione, scrivere “un pensiero per Alice ed anche la mail, così poi l’associazione potrà ringraziare.
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