Continuano gli interventi per l’allontanamento “rispettoso” degli storni

Monitoraggi sempre più mirati e scientifici. Prati, piazza Cavour e Re di Roma le zone più colpite
Comunicato Stampa - 21 Novembre 2007

Proseguono gli interventi di allontanamento degli storni promossi dall’Ufficio Diritti Animali del Comune in collaborazione con la LIPU di Roma, nelle zone più colpite della città, sulla base delle segnalazioni pervenute. In particolare, i più recenti, a Lungotevere Tor Di Nona e Lungotevere Castello (19, 20 e 21 novembre), nel quartiere Prati, e precisamente a v iale Angelico, via Barletta, viale Giulio Cesare e v ia delle Milizie (14, 15 e 16 novembre), a piazza Sonnino, piazza Belli, viale Trastevere e piazza Cairoli (8, 9 e 10 novembre).

"Per limitare i disagi provocati dalle concentrazioni elevate di storni, l’Ufficio Diritti Animali del Comune e la LIPU di Roma portano avanti oramai da 14 anni la campagna di allontanamento di questi animali dalla città", spiega Monica Cirinnà, delegata dei Diritti degli Animali del Comune di Roma , che aggiunge: "Il ‘distress-call’ riproduce, con megafoni amplificati, il verso dello storno che segnala al gruppo un pericolo imminente. Se usato in modo opportuno determina l’abbandono degli storni dai luoghi ‘trattati’, nel pieno rispetto dei diritti degli animali e dell’ambiente".

Le situazioni di maggiori difficoltà si riscontrano nelle zone di Prati, piazza Cavour, Re di Roma, Eur e la Stazione Termini. Per questo la Lipu, in accordo con il Comune e tutte le strutture coinvolte, dall’Ama per la pulizia delle strade, al Servizio Giardini per le potature strategiche, ai Vigili Urbani, già da settimane è attiva sul territorio capitolino. Gli interventi si svolgono per non oltre tre giorni a zona, solitamente al tramonto, durano non più di due ore e sono preannunciati ai residenti grazie ad una campagna di informazione rivolta alla città.


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