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Controlli a tappeto a San Lorenzo: quattro denunce e giacigli sgomberati

58 persone identificate, 12 veicoli controllati e una serie di misure mirate per contenere microcriminalità e degrado

San Lorenzo torna sotto la lente dei controlli. Nelle ultime ore il quartiere universitario è stato infatti teatro di una nuova operazione antidegrado condotta dai Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante, nell’ambito delle zone a tutela rafforzata volute dal prefetto Lamberto Giannini per innalzare gli standard di sicurezza.

Un intervento mirato, coordinato con Ama e Sala Operativa Sociale, pensato per riportare ordine nelle strade più sensibili del rione.

Nel corso del servizio, i militari hanno denunciato un 32enne somalo sorpreso a violare un ordine di allontanamento già in vigore.

Altri tre provvedimenti sono stati notificati sul posto: destinatari un 36enne del Bangladesh, un 45enne iracheno — entrambi senza fissa dimora e con precedenti — e un 46enne italiano.

I quattro sono stati individuati mentre infastidivano i passanti e ostacolavano la normale circolazione tra via Tiburtina, piazza di Porta San Lorenzo e le aree circostanti.

Il presidio dei Carabinieri ha consentito anche ad Ama di lavorare in sicurezza: gli operatori della municipalizzata hanno rimosso circa 200 chili di rifiuti accumulati in diversi giacigli di fortuna, un intervento che ha restituito decoro a tratti di strada ormai ingombri e percepiti come insicuri dai residenti.

Alla fine della giornata, il bilancio parla chiaro: 58 persone identificate, 12 veicoli controllati e una serie di misure mirate per contenere microcriminalità e degrado.

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