Corri – Dall’inferno al Central Park con Sebastiano Gavasso

Teatro Villa Pamphilj – domenica 19 gennaio 2020 – ore 15.30, prima assoluta in versione integrale
Redazione - 9 Gennaio 2020

Al Teatro Villa Pamphilj – domenica 19 gennaio 2020 – ore 15.30 (ingresso 7 euro)

CORRI – DALL’INFERNO A CENTRAL PARK
– Prima assoluta in versione integrale –
uno spettacolo di Ferdinando Ceriani
dal best seller di Roberto Di Sante
con Sebastiano Gavasso

una produzione Loft Theater

Teatro Villa Pamphilj – Villa Doria Pamphilj Via di San Pancrazio 10 – P.zza S. Pancrazio 9/a, Roma
Orario segreteria: dal martedì alla domenica  dalle 10,00 alle 17,00
Info e prenotazioni teatro: tel. 06 5814176

e-mail: promozione@teatrovillapamphilj.it – sito: www.teatrovillapamphilj.it

 

CORRI è una storia che inizia con un uomo che precipita dal quarto piano: Aldo Amedei.
CORRI è una storia che finisce con Aldo Amedei che, conclusa la maratona di New York, già pensa a quella di Tokyo.
In mezzo, il percorso faticoso, crudele, struggente del protagonista che lo porterà dal “pozzo buio” in cui era caduto (la depressione) alla scoperta che c’è nell’anima un posto dove covano sogni impossibili che non hanno il coraggio di schiudersi.
Comincia così a correre, come un evaso braccato dai suoi incubi. Cade, si rialza. Cade ancora e si rimette in
piedi. E ogni volta fa sempre più male. Ma lui non molla. Per amore e con l’amore di Teresa, la sua giovane compagna.
Sputando l’anima lungo strade piene di fatica, angeli e avvoltoi. Tornando alla vita, alla passione, ai sogni.
Una storia “anche” sulla corsa ma non solo, fatta di salite crudeli e discese dolcissime con la speranza che questo sogno realizzato da Aldo possa lanciare un filo magico a chi si è inabissato.

Sebastiano Gavasso, attore e maratoneta, si calerà nei panni del protagonista per portare in scena questa doppia sfida che si consuma sulle strade di New York, ma anche nei meandri più oscuri della mente umana alla disperata ricerca di quella pace interiore che il mondo moderno sembra aver spazzato via in tanti di noi.
Uno spettacolo per riacquistare il diritto alla speranza, uno spettacolo per ritrovare il gusto di vivere, per gridare agli altri: ce la possiamo fare!

Lo spettacolo è stato presentato ufficialmente a Pantelleria il 27 Agosto 2019. Il 9 Novembre 2019 ad Atene la lettura scenica di un estratto del testo (in lingua italiana, greca ed inglese) ha celebrato la vigilia della 37ma edizione della storica Athens Classic Marathon, evento in cui hanno partecipato come corridori sia Roberto Di Sante che Sebastiano Gavasso.
Il grande obiettivo dello spettacolo è poter celebrare la 50ma edizione della New York City Marathon a New York nel Novembre del 2020.

Sì, continuo a correre. Anche se ogni volta ha un prezzo. Ma alla fine vale sempre la pena di pagare il biglietto.
Corro perché la notte a piazza del Popolo è piena di stelle e angeli sudati.
Corro perché lavo i peccati e sporco il domani di speranze.
Corro perché mi sono svegliato morto ma so che tornerò a casa vivo.
Corro perché torno a riempire pagine bianche.
Corro perché c’è sempre più gente che mi sorride, incoraggia e grida il mio nome.
Corro perché quando corro i nemici diventano nervosi.
Corro perché quando ritornerò a casa, la stringerò forte e proverò a fare un figlio con lei.
Corro perché non so ancora come andrà a finire questa storia.
Corro perché ho in tasca mezzo biglietto per l’America.
Corro perché devo dirlo al resto del mondo.
Corro perché non ho ancora il coraggio di farlo.
Corro perché devo trovarlo.

Sebastiano Gavasso

Mi chiamo Sebastiano Gavasso, ho 38 anni e sono un attore, un life-coach ed un maratoneta… laureato in Filosofia.

Vorrei andare per ordine e approfondirne uno per volta questi aspetti, ma la verità è che sono indissolubilmente legati: nel mio carattere, nel mio percorso professionale e personale e nella mia produzione artistica. Questa è una delle cose principali che ho appreso durante questi ultimi 10 mesi di formazione come coach ICF (International Coach Federation): un’esperienza che mi ha cambiato la vita, sia come artista che come persona.

Let’s go. A 24 anni, dopo la Laurea in Filosofia mi sono formato come attore tra l’Italia e l’Australia. In Italia all’Accademia Internazionale di Teatro di Roma e in Australia al Perth Actors Collective (PAC) diretto da Annie Murtagh- Monks.

Oltre a diversi cortometraggi, spot e due spettacoli teatrali in lingua inglese, devo all’esperienza australiana (10 mesi) la scoperta del testo HorseHead di Damon Lockwood: una black comedy che ho tradotto e messo in scena vincendo il Roma Fringe Festival 2012 e partecipando  al New York Fringe Festival 2013, dove lo spettacolo, recitato in lingua inglese, è stato citato dal New York Times.

Dal 2014 ho recitato negli spettacoli cult di Luciano Melchionna Dignità Autonome di Prostituzione (10 anni di repliche e molti premi prestigiosi) e Spoglia-Toy ( in cui sono anche consulente sportivo).

Grazie anche al successo del mio personaggio in Dignità Autonome di Prostituzione ( il Tra Le Pietre) sono stato scelto dal Teatro Bellini di Napoli per interpretare il drugo Dim, uno dei protagonisti della versione teatrale di Arancia Meccanica di Anthony Burgess diretta da Gabriele Russo, con la colonna sonora di Morgan: 3 anni di tournée (2014-2017) e grande successo di pubblico e critica. Sempre per il Teatro Bellini ho recitato nell’adattamento teatrale del capolavoro di Fedor Dostoevskij Il Giocatore: tre anni di tournée nei più prestigiosi teatri italiani, dal 2016 al 2019.

Nel 2016 ho fondato la compagnia LofTheatre, attraverso la quale produco e interpreto spettacoli capaci di coniugare sport e impegno civile e sociale. Con lo spettacolo D5,Pantani di Chiara Spoletini abbiamo celebrato ufficialmente il 100 Giro d’Italia , partecipato al FITT – Festival Internacional de Teatro di Tarragona e dopo tre anni di tournée celebreremo i 50 anni di Marco Pantani il 13 Gennaio 2020 all’ OffOffTheatre di Roma. Assieme alla mia compagna, Martina Galletta, ho scritto e diretto I grandi gialli del calcio, che ha ottenuto il patrocinio de La Gazzetta dello Sport e dell’Associazione Verità per Denis Bergamini.

Nel 2020 debutterà al Roma Fringe Festival la mia ultima produzione: Corri – Dall’Inferno a Central Park. Adattamento drammaturgico del best seller di Roberto Di Sante,  diretto da Ferdinando Ceriani,  lo spettacolo narra il viaggio interiore di un uomo che attraverso la corsa e la partecipazione alla Maratona di New York riesce a sconfiggere la depressione. E’ il mio primo monologo e mi ha permesso di unire al teatro civile  un’altra mia grande passione: la corsa. Per interpretarlo con cognizione di causa ho deciso di correre assieme all’autore la Maratona di Atene 2019. Nel 2020 lo spettacolo verrà rappresentato a New York e per l’occasione correrò la Maratona di New York.

La grande passione per la storia, la politica ed il sociale hanno posto le basi per altri tre spettacoli di cui vado molto fiero: Medea di Pier Paolo Pasolini ( Festival Internazionale Bharat Rang – New Delhi) , ’77 di Francesca Pirani e Toghe Rosso Sangue di Francesco Marino (6 anni di repliche in tutta Italia e Sold Out al Teatro Argentina).

Le tematiche sociali e politiche sono presenti anche in due importanti progetti RAI in cui ho lavorato: nel 2017 come gerarca nazista in M – Hitler  di Michele Santoro , e nel 2019 in Giorgio Ambrosoli: il prezzo del coraggio di Alessandro Celli, in cui interpreto il braccio destro di Michele Sindona (Fabrizio Ferracane). Nel 2020 sarò uno spietato soldato nazista nel cortometraggio internazionale a tematica sociale A New Perspective della pluripremiata Emanuela Ponzano.

In campo cinematografico ho recitato in produzioni nazionali e internazionali:  nel 2012 L’ultimo sogno di Howard Costello di Michele Diomà, che ha partecipato alle Journees du Cinema Italien di Nizza; nel 2014 Born in the U.S.E., che ha ottenuto la menzione speciale all’ International Film Festival di Guadalajara; nel 2016 Zeta di Cosimo Alemà; nel 2018 In the name of a God di Antonio Braucci, che ha vinto due premi al Film Festival Popoli e Religioni di Terni; nel 2019 Vittoria per tutti di Elia Bei, che ha vinto il RIFF – Roma Independent Film Festival.

Nel 2020 oltre ad essere uno dei protagonisti del film Magari Resto di Mario Parruccini, interpreterò Gesù di Nazareth nella serie Maria (sempre diretta da Mario Parruccini) e, last but not least, sarò uno dei nuovi personaggi della fortunatissima serie RAI Il Paradiso delle Signore.

 

 


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