Corridoio mobilità: “Cancellazione bus 44 per favorire progetto folle. M5S lavorano per creare caos”

Lo dichiarano Rachele Mussolini, consigliere comunale lista civica Con Giorgia, e gli esponenti FDI Federico Rocca e Amedeo Zamparelli
Redazione - 12 Luglio 2019

«Doveva migliorare la mobilità nel quadrante sud della città in maniera rivoluzionaria, ma, come al solito, si è rivelato l’ennesimo flop della giunta a 5 stelle. Più che un corridoio della mobilità, capace di liberare la zona dal traffico, il tratto Eur-Laurentina-Tor Pagnotta inaugurato nei giorni scorsi è uno scivolo verso il disagio per quanti abitano in questa zona o la frequentano. Il traffico, infatti, è aumentato giorno dopo giorno, anche per l’assenza di parcheggi di scambio e di corsie preferenziali.

Ma non è tutto. A questo, infatti, si aggiunge il disagio già creato dalla cancellazione del bus Atac 44, che collegava l’Ardeatina direttamente con la stazione metropolitana Laurentina e l’ospedale Sant’Eugenio, meta di tante persone malate e di anziani costretti ora a prendere più autobus per andare a curarsi. A sostituire quella linea, infatti, il filobus 74, che arriva fino a Fonte Laurentina e ha il capolinea nel bel mezzo del nulla.

La decisione di tagliare una linea strategica come il 44 è il risultato di una gestione folle e illogica del sistema della mobilità romana e si inquadra perfettamente nella filosofia del M5S, finalizzata a rendere impossibile la vita ai cittadini».

Così Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale, Federico Rocca, responsabile Enti Locali FdI, e Amedeo Zamparelli, membro coordinamento FDI IX Municipio.


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