Da “Doctor Jekyll e Mister Hyde” alle “Maschere di Belzebù’”: Il disturbo dissociativo dell’identità

Portato in scena dall’associazione Corti da legare Venerdì primo marzo alle ore 21.00 al Nuovo Teatro Orione di Roma
Redazione - 28 Febbraio 2019

Venerdì primo marzo alle ore 21.00 in occasione di “Corti da legare” assisteremo grazie alla potenza del messaggio teatrale al manifestarsi di un disturbo tra i più rappresentati in letteratura e al cinema: anche conosciuto come “disturbo di personalità multipla”, la caratteristica distintiva del disturbo dissociativo dell’identità è la presenza di due o più distinti stati di personalità, le emozioni e gli impulsi emergono fortemente e si vive la percezione di uno scarso controllo personale.

Non si tratta di un fenomeno oscuro e soprannaturale ma di una grave e dolorosa condizione di sofferenza psichica: è questo il messaggio che Corti da legare ha scelto di portare in scena grazie al corto teatrale inedito, ambientato nel medioevo “Le maschere di Belzebù” scritto da Claudio Romano Politi e diretto da Carlo Oldani.

Anche in occasione del primo marzo assisteremo al consueto e vincente format caratteristico della rassegna che da due anni è ospite fissa al Nuovo Teatro Orione di Roma: presentazione della patologia per mezzo del corto rappresentativo del disturbo e intervento degli esperti che, accompagnati dalla dr.ssa Federica Sorino, psicologa clinica e presidente dell’associazione, si confronteranno con il pubblico in sala.


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