

Il carburante, intercettato ad Anzio nel 2019, sarà utilizzato dal Corpo Regionale di Intervento Rapido (CO.RE.I.R.)
La chiusura dell’iter giudiziario ha trasformato quello che era un corpo di reato in una risorsa concreta per la collettività.
Il gasolio sequestrato dalla Guardia di Finanza nel corso di un’operazione contro il trasporto illecito di carburante è stato ufficialmente consegnato alla Regione Lazio e destinato a rafforzare il sistema di Protezione Civile.
All’epoca dell’intervento, le Fiamme Gialle avevano posto sotto sequestro non solo il combustibile, ma anche il furgone utilizzato per il trasporto illegale.
Con la conclusione del procedimento, il carburante è stato ora assegnato a una struttura regionale, garantendo da un lato un risparmio di risorse pubbliche e dall’altro un immediato potenziamento logistico per le attività di emergenza.
Il gasolio sarà utilizzato dal Corpo Regionale di Intervento Rapido (CO.RE.I.R.), il braccio operativo della Protezione Civile del Lazio, impegnato quotidianamente nella gestione delle situazioni più critiche.

La nuova dotazione consentirà di alimentare i mezzi pesanti impiegati nelle emergenze idrogeologiche e negli incendi boschivi, assicurare l’autonomia di generatori e idrovore durante eventi climatici estremi e rafforzare la capacità di risposta del sistema regionale nelle fasi di primo soccorso.
Un contributo operativo che si traduce in maggiore efficienza sul campo, soprattutto in un contesto segnato da eventi meteorologici sempre più frequenti e intensi.
A sottolinearne il valore è stato l’assessore regionale alla Protezione Civile, Pasquale Ciacciarelli, che ha espresso la propria gratitudine alla Guardia di Finanza per l’iniziativa.
«Questo gesto dimostra l’elevato valore della collaborazione tra istituzioni e l’attenzione costante del Corpo nei confronti del territorio – ha dichiarato Ciacciarelli –. L’impiego istituzionale di beni sequestrati rappresenta una vittoria per l’intera comunità».
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