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Dal video al disegno, una mostra ci spiega perché

Opere di Massimiliano Galliani, da sempre video maker,  in “L’altra faccia delle mie mani”

Venerdì 27 aprile 2018 alle ore 18.30, nello Spazio d’Arte Interno 14, via Carlo Alberto 63 – Roma, inaugurazione della mostra personale di disegno e pittura L’altra faccia delle mie mani di Massimiliano Galliani a cura di Vera Agosti. Fino al 12 maggio 2018 su appuntamento – 349.4945612. Director and Press Roberta Melasecca – www.melaseccapressoffice.it

Tutto questo ci invita a pensare e sarebbe interessante intervistare l’autore sul significato emotivo della sua minuziosa opera di ricostruzione delle immagini con un’indubbia maestria quasi “fotografica”. Tutti sanno ormai delle polemiche, non tanto antiche, tra figurativi ed astrattisti, ma anche del superamento di tali polemiche nella valutazione della comune radice di rappresentabilità simbolica di ogni forma d’Arte. Rimane da valutare il piacere fisico dell’esercizio della manualità ed il fascino quasi ipnotico espresso dalla composizione quando risulti, a chi la guarda, dotata al tempo stesso di equilibrio e complessità.

L’autore è figlio d’arte, di Omar Galliani, uno dei maestri più famosi. Inizialmente, lo ammette, aveva deciso di fare scelte differenti, cioè di fare cinema, però sentendo poi la necessità prepotente di riappropriarsi della manualità e percependo in questa azione una forma di identità.

Massimiliano Galliani nel 2002 si è diplomato in Scenografie per l’arte all’Istituto d’Arte Toschi di Parma, nel 2008 si è laureato in Nuove Tecnologie per l’Arte all’Accademia di Brera a Milano. Nel 2010 si è diplomato in Regia Cinematografica alla Nuova Università del Cinema e della Televisione di Roma. Per anni si è occupato di fotografia, video e videoinstallazioni. Nel 2010 è vincitore del Fondifilmfestival (sezione scuole) di Latina con il commercial Post-it e partecipa alle collettive Tre di Cuori presso la galleria Romberg arte contemporanea di Roma e presso la galleria Antonio Battaglia di Milano. Nel 2011 presenta l’installazione video con Michelangelo Galliani e Marco Petacchi, Presepe Apparente presso Chiesa dei Santi Carlo e Agata, Reggio Emilia. Nel 2013 partecipa all’installazione video 7 Opere di Misericordia per la mostra “Fotografia Europea 2013” di Reggio Emilia e alla Triennale di Milano 50 Sedie d’Autore all’Asta con l’opera scultorea La Luce dell’Anima … e queste sono solo alcune delle sue opere ed attività.

Vera Agosti lo presenta nel testo critico alla mostra addirittura come “Un nuovo Massimiliano Galliani” – “Nel fare artistico di Massimiliano Galliani si è celata per lungo tempo una capacità manifestata soltanto negli ultimi anni. Massimiliano, infatti, da sempre video maker, dal 2013 decide di allontanarsi progressivamente dal digitale, per consacrarsi definitivamente alla pittura e al disegno dal 2015. Per la sua personale presso Interno14 a Roma, ha scelto il titolo “L’altra faccia delle mie mani”, volendo sottolineare la nuova manualità del suo lavoro, vissuto con un sentimento di freschezza ed entusiasmo. (…) Nell’atmosfera e nello stile delle opere di Massimiliano trapela un’impronta malinconica, un sentimento tenero e lirico, che tuttavia si sposa a una ricchezza di intenti, una ricerca in costante evoluzione, nuove e rinnovate prove per superare se stesso, percorsi inusuali che a tutto fanno pensare fuorché a un mondo della memoria e della mimesi del già vissuto e del già visto, che danno una spinta eccezionale verso il futuro, una proiezione fortissima verso il momento successivo e la prossima sperimentazione.”

Carla Guidi

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Un commento su “Dal video al disegno, una mostra ci spiega perché

  1. Esiste la fotografia che basta a se stessa . Imitare la fotografia per sentirsi artisti lo trovo un controsenso tutt’altro che artistico.

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