Dalla Spagna a Roma: maxi sequestro di cocaina al porto di Civitavecchia

La polvere bianca, di altissima purezza, immessa sul mercato avrebbe potuto fruttare circa 15 milioni di euro

Un vero e proprio colpo al traffico internazionale di droga quello messo a segno al porto di Civitavecchia: le forze dell’ordine hanno sequestrato 138 chilogrammi di cocaina nascosti all’interno del carico di un camion proveniente dalla Spagna.

La polvere bianca, di altissima purezza, immessa sul mercato avrebbe potuto fruttare circa 15 milioni di euro.

Tutto è iniziato quando gli agenti hanno notato un autoarticolato di una società slovena e il comportamento sospetto del conducente, un bosniaco di 42 anni residente in Slovenia, che già durante i primi controlli documentali mostrava nervosismo e agitazione. Un atteggiamento che ha subito insospettito gli operatori.

Il controllo approfondito con i raggi X ha rivelato anomalie nel carico. E lì è entrato in azione Jackpot, il cane antidroga della Guardia di Finanza di Civitavecchia, che ha fiutato la droga nascosta in sei sacchi industriali di plastica riciclata: 120 panetti di cocaina, pronti per essere immessi nel mercato romano e nazionale.

Il corriere è stato arrestato in flagranza per traffico di sostanze stupefacenti aggravato dall’ingente quantitativo e, su disposizione della Procura della Repubblica di Civitavecchia, diretta dal Procuratore Capo Alberto Liguori, è stato condotto in carcere.

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