

Le situazioni di via Severini, viale G. Morandi e Parco Barone Rampante
Mentre i consiglieri del Muncipio Roma V continuano a macinare riunioni di commissioni e sedute di consiglio, sul territorio coloro che sono preposti a garantire con le loro prestazioni lavorative – sicurezza e vigilanza, manutenzione e decoro delle aree verdi, sembrano essere in tutt’altre faccende affaccendati.
Forse nei prossimi giorni qualcosa cambierà, non fosse altro perché domenica 1° dicembre Papa Francesco verrà in visita ufficiale alla Parrocchia di S. Cirillo di viale G. Morandi a Tor Sapienza. Purtroppo rischierà, a seconda del percorso che farà, o di imbattersi nei trans che seminudi cercano di attirare clienti su via Severini o se gli va un po’ meglio di incontrare (ma questo a Lui non dispiacerà) qualche senza fissa dimora che spingendo una carrozzina carica di materiale recuperato dai cassonetti cercherà di arrivare tra fango e rifiuti nel suo alloggio di fortuna realizzato nel vallone tra via Severini e viale G. Morandi.
Ma sicuramente e con un pò di accortezza il corteo di auto salirà da viale G. de Chirico e il Santo Padre non si accorgerà di nulla. Ovviamente non è che si può riuscire a mostrargli un mondo che in questo quadrante di periferia romana, proprio non c’è e quindi quando riprenderà l’auto per rientrare in Vaticano si imbatterà sicuramente, almeno con lo sguardo, nella montagna di rifiuti che sono all’interno del Parco Barone Rampante su viale G. Morandi.
Bottiglie, lattine e cartacce perfino a ridosso della Madonnina del Divino Amore, cestini stracolmi e non svuotati da settimane, con gli operatori del Mav Ama evidentemente impegnati in altro (la scusa è sempre la stessa, mancano i soldi, manca il personale).
Ma arriva papa Francesco, il Papa che è entrato già nel cuore e nelle menti di milioni di persone e che ha scorrazzato recentemente attraverso le favela Brasiliane e chissà quindi che la sua visita nella nostra bella e carica di storia Tor Sapienza, non riesca a far scattare nella mente di chi è preposto alla tutela della sicurezza e alla lotta del degrado, la voglia di fare finalmente il proprio lavoro al servizio di una comunità che peraltro, quei servizi e quelle prestazioni se li paga profumatamente attraverso le imposte.
Insomma, per il 1° dicembre noi di Tor Sapienza avremo un motivo in più per gridare W il Papa, W Francesco!
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La domenica non è possibile percorrere Via Severini con autoveicoli perché questa strada è adibita a parcheggio per il consueto mercato domenicale di Piazza Pino Pascali.