

Il peso complessivo del materiale era di 28 chili, di cui ben 13,5 chili di esplosivo netto: una quantità sufficiente a causare gravi danni in caso di incidente
Scoperta inquietante alla vigilia delle festività di fine anno: un 34enne romano con precedenti penali è stato denunciato dai carabinieri della stazione Roma Settebagni per detenzione illegale di materiale esplodente.
Nella sua abitazione, situata in via Emilio Teza, i militari hanno trovato un vero e proprio arsenale pirotecnico.
L’operazione, condotta con il supporto della squadra artificieri antisabotaggio, si inserisce nell’ambito dei controlli intensificati per prevenire incidenti legati all’uso improprio di fuochi d’artificio durante le festività.
Dopo una perquisizione personale, i carabinieri hanno deciso di estendere i controlli all’abitazione dell’uomo.

È lì che hanno rinvenuto 28 batterie di fuochi d’artificio, ciascuna composta da 100 colpi.
Il peso complessivo del materiale era di 28 chili, di cui ben 13,5 chili di esplosivo netto: una quantità sufficiente a causare gravi danni in caso di incidente.
I fuochi sequestrati rientrano nella categoria F2, destinata esclusivamente a persone autorizzate e con adeguate conoscenze per il loro utilizzo.
Tuttavia, il 34enne non disponeva di alcun permesso per detenere o utilizzare tali articoli pirotecnici, violando le normative vigenti sulla sicurezza e la prevenzione di rischi esplosivi.
Il materiale esplodente è stato immediatamente sequestrato dagli artificieri, mentre l’uomo è stato denunciato alla magistratura.
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