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Domenica 29 marzo torna l’ora legale

Alle 2.00 di notte lancette in avanti di un'ora

Alle ore 02.00 di domenica 29 marzo torna in vigore l’ora legale. Per sancire definitivamente l’arrivo della bella stagione, sfruttando al massimo possibile la luce del sole, dovremo regolare gli orologi spostando le lancette avanti di un’ora, dalle 2.00 alle 3.00 di notte.  La tecnologia, invece, si adeguerà automaticamente alla modifica dell’ora.
Nei paesi dell’Unione Europei le “giornate lunghe” dureranno fino all’ultima domenica di ottobre, quando potremo riportare le lancette indietro e recuperare l’ora di sonno perduta. Alle stesse convenzioni si attiene la Svizzera.

Ora LegaleL’obiettivo dell’ora legale è il risparmio energetico per il minore consumo di illuminazione elettrica. Secondo una stima di Terna l’ora legale dell’anno scorso ha portato a risparmiare 556,7 milioni di kilowattora che in termini economici corrisponde a 92,6 milioni di euro.

A lanciare per la prima volta l’idea di uno spostamento delle lancette fu Benjamin Franklin, l’inventore del parafulmine, che pubblicò nel 1784 una proposta sul quotidiano francese Journal de Paris. Le riflessioni di Franklin si basavano sul principio di risparmiare energia ma non trovarono seguito. Oltre un secolo dopo, nel 1907, l’idea venne ripresa dal costruttore inglese William Willett, e questa volta trovò terreno fertile nel quadro delle esigenze economiche provocate dalla Prima guerra mondiale: nel 1916 la Camera dei Comuni di Londra diede il via libera al British Summer Time, che implicava lo spostamento delle lancette un’ora in avanti durante l’estate. Molti paesi imitarono la Gran Bretagna in quanto in tempo di guerra il risparmio energetico era una priorità.

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