“Donna”, una mostra da non perdere

Dal 23 al 30 settembre 2021 presso la Cartiera latina “Sala Nagasawa” in Via Appia Antica, 50 a Roma
Bruno Cimino e Bruna Fiorentino - 18 Settembre 2021

Non poteva iniziare meglio la stagione culturale della capitale. In allestimento una straordinaria mostra dedicata alla “Donna”. Gli autori, di grande spessore artistico, provengono da diversi paesi del mondo e sono: Aureli Sabrina, Angela Maristella, Alisi Stefano, Casano Ilaria, Commini Fabio, Fallu Christine, Katell’Art Marie, Guarneri Lorenza, Hooglander Sonja, Kentmann Gisele, Lorusso Roberta, Melbi Karin, Pizzini Nando, Pettinato Giulio, Rizzetto Paolo, Russo Cristoforo, Reategui Rosanna, Riabinova Irina, Robinson Marlè, Sulea Emilia, Samueles Marieke, Scalella Daniele, Stella_Egi, Terrusi Margherita, Trimarchi Francesco, Tim Teh.

Ognuno di questi artisti ha una storia personale e un proprio stile con cui si sono affermati, hanno già esposto in molte importanti gallerie e godono di grande attenzione da parte di critici e appassionati d’arte: in questa mostra tutti insieme si incontrano per celebrare con i propri pennelli la “Donna”.

Ad organizzare questo evento internazionale di arte contemporanea ci ha pensato il Gruppo Centro Arte 2020 fondato dall’affermatissimo pittore Giulio Pettinato, in collaborazione con il club Bluoltremare International Art.

L’appuntamento è dal 23 al 30 settembre 2021 presso la Cartiera latina “Sala Nagasawa” in Via Appia Antica, 50 – Roma.

Sarà possibile visitare la mostra (preferibilmente su prenotazione al numero 340.3316113), tutti i giorni dalle ore 8:30 alle ore 19:30. Ingresso gratuito rispettando le norme di sicurezza Covid 19.

Potremmo sintetizzare che questo evento dedicato alla “Donna” è una iniziativa culturale di impegno sociale, ma senza manierismi o riverenze d’occasione. Dobbiamo andare oltre, non solo come tributo a questa figura fondamentale tra gli esseri viventi, ma perché la donna (è cosa ovvia) è la completezza dell’esistenza, anzi è l’origine della vita stessa. Ora, il divenire la vede sempre di più al centro degli interessi e delle responsabilità della società civile.

Gli autori che ne hanno immortalato lo sguardo, l’intelligenza e l’amore sono stati guidati da ispirazioni che tra meglio su prenotazione al numero 340.3316113valicano le accademiche scuole dell’arte o le correnti artistiche circoscritte ad un determinato periodo storico. Il risultato è che non si finirà mai di celebrarla perché protagonista, ovunque nel tempo, dell’inarrestabile evoluzione terrena.

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