

L'operazione condotta dalla Polizia locale di Roma Capitale
Un fine settimana di controlli serrati nella Capitale, dove la Polizia Locale di Roma ha intensificato le verifiche in strada e nei locali pubblici, soprattutto nelle zone della movida.
Il bilancio parla chiaro: quasi 1.000 controlli eseguiti, centinaia di violazioni rilevate, minimarket chiusi, locali sanzionati e denunce per guida in stato di ebbrezza.
Nel mirino, i quartieri più frequentati dalle comitive notturne: da Trastevere al centro storico, i caschi bianchi hanno battuto palmo a palmo le vie animate da giovani e turisti, riscontrando una lunga serie di irregolarità.
Oltre 100 gli illeciti amministrativi contestati: vendita di alcolici oltre l’orario consentito, occupazioni abusive di suolo pubblico, gestione scorretta dei rifiuti, disturbo della quiete pubblica, musica ad alto volume.

Particolarmente eclatante il caso di un locale a Trastevere, formalmente registrato come galleria d’arte, ma trasformato nei fatti in un punto di ritrovo notturno.
Gli agenti hanno scoperto somministrazione abusiva di bevande, uso scorretto di narghilè con vendita di tabacco senza autorizzazioni, occupazione irregolare degli spazi esterni e diffusione di musica ben oltre i limiti consentiti. Il conto delle sanzioni? Circa 20mila euro.
E non è tutto. Dieci minimarket sono stati chiusi per aver continuato la vendita ben oltre le ore 22, in violazione del regolamento sulla sicurezza urbana.
Sul fronte della sicurezza stradale, i controlli non sono stati meno intensi: oltre 2.000 violazioni rilevate, e una decina di persone denunciate per guida in stato di ebbrezza.
Tra loro anche un neopatentato, trovato alla guida con un minorenne a bordo e circa 6 grammi di cannabis nascosti nell’auto. Dopo il sequestro della sostanza, i vigili hanno avviato la procedura di segnalazione al Prefetto, e il ragazzo è stato affidato alla famiglia.
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