Dramma al posto di blocco a Cerveteri: carabiniera travolta da un’auto. La conducente: “avevo il vetro appannato”

La posizione della giovane conducente è ora al vaglio della Polizia Locale di Cerveteri, incaricata dei rilievi scientifici trattandosi a tutti gli effetti di un incidente stradale

Il buio, un vetro appannato e poi lo schianto che ha trasformato un normale posto di controllo in una serata di paura sul litorale laziale.

Ieri sera, intorno alle 21:00, una carabiniera scelta della Compagnia di Civitavecchia è stata travolta da un’auto a Campo di Mare, frazione di Cerveteri, mentre era in servizio in viale Benedetto Marini.

L’impatto è stato violentissimo, avvenuto sotto gli occhi increduli dei colleghi della militare. La donna è stata centrata in pieno da una Fiat Panda e sbalzata sull’asfalto per diversi metri.

Immediata la macchina dei soccorsi: data la gravità della dinamica, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso per il trasporto d’urgenza al Policlinico Gemelli di Roma. Fortunatamente, secondo le ultime informazioni, la carabiniera non sarebbe in pericolo di vita.

La dinamica: un incidente fatale

A differenza di quanto accade in casi di resistenza, all’automobilista non era stato intimato l’alt.

La militare si trovava sulla carreggiata per le normali procedure di controllo quando è sopraggiunta la vettura.

Alla guida una ragazza italiana di 22 anni, che si è fermata subito dopo il sinistro, visibilmente sotto choc, per prestare i primi soccorsi.

immagine di repertorio

La giustificazione: «Non l’ho vista»

La posizione della giovane conducente è ora al vaglio della Polizia Locale di Cerveteri, incaricata dei rilievi scientifici trattandosi a tutti gli effetti di un incidente stradale.

Agli agenti e ai colleghi della vittima, la ragazza avrebbe fornito una spiegazione drammatica nella sua semplicità: «Avevo il vetro appannato, non ho visto la sagoma sulla strada».

Indagini e viabilità

Mentre i sanitari del 118 stabilizzavano la militare prima del volo verso la Capitale, i caschi bianchi hanno gestito la viabilità su viale Marini, interdetto per consentire i rilievi necessari a ricostruire l’esatta velocità della Panda e la visibilità effettiva al momento dello scontro.

La giovane automobilista è stata sottoposta ai test di rito per accertare l’eventuale presenza di alcol o sostanze nel sangue.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento