

Decisivo l'intervento della Polizia Locale e di due medici di passaggio
Poteva essere una tragedia, si è trasformato in un miracolo di Natale. Erano circa le 13:00 del 25 dicembre quando viale Parioli è diventato lo scenario di un salvataggio disperato che ha coinvolto agenti, medici eroi e una giovane famiglia.
Tutto è iniziato quando una pattuglia del II Gruppo Parioli della Polizia Locale, impegnata nel consueto controllo del territorio, ha notato un’auto fermarsi bruscamente.
Da bordo è scesa una donna in preda al panico: il marito, un romano di 35 anni che era alla guida, si era accasciato sul volante, privo di sensi.
Gli agenti hanno capito immediatamente la gravità della situazione. Mentre veniva allertato il 118, la solidarietà dei passanti è stata fulminea: due medici di passaggio si sono subito fermati per iniziare le manovre di rianimazione.
Nel giro di pochi istanti, una seconda pattuglia dei caschi bianchi è arrivata sul posto con un defibrillatore.
Grazie alla combinazione tra il dispositivo salvavita e il massaggio cardiaco praticato dai medici, il cuore dell’uomo ha ripreso a battere.
Una volta stabilizzato dal personale sanitario del 118 giunto in loco, il 35enne è stato trasportato d’urgenza al Policlinico Umberto I, dove si trova tuttora sotto osservazione.
Ma la storia ha un risvolto ancora più commovente. All’interno dell’auto, in un seggiolino sui sedili posteriori, c’era anche la figlia della coppia, una bambina neonata.
Con il padre in ambulanza e la madre comprensibilmente sotto shock e diretta in ospedale, gli agenti del II Gruppo hanno preso in consegna la piccola.
Con il consenso della mamma, la neonata è stata portata presso la vicina sede del Gruppo Parioli. Qui, gli agenti si sono trasformati in “baby sitter” d’eccezione, tenendola al caldo, coccolandola e accudendola per diverse ore, finché la donna non è stata in grado di tornare a riprenderla.
Un gesto di profonda umanità che ha chiuso un pomeriggio di grande tensione con un abbraccio.
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