Due atti vandalici in poco più di un mese nella scuola Aldo Fabrizi

In via Valerio Publicola all’Appio Claudio. I danni ammontano a diverse migliaia di euro
Alessandro Moriconi - 31 Luglio 2019

E siamo a due atti vandalici in poco più di un mese nel plesso scolastico della Scuola primaria Aldo Fabrizi di via Valerio Publicola all’Appio Claudio.

Ormai è certo che siamo in presenza di una baby gang che agisce quasi indisturbata intorno e nella scuola. Si pensa che siano stati sempre loro ad incendiare la batteria di cassonetti proprio in prossimità dell’ingresso. Certo è che gli edifici scolastici tutti dotati di sistemi di allarme ma non di telecamere atte ad individuare con immediatezza i colpevoli.

Estintori svuotati in ogni dove, vetrate rotte, scritte su muri e mobilio, sono il desolante spettacolo che si è  presentato agli inquirenti, al personale scolastico e alla Presidente del Municipio Roma VII, Monica Lozzi, che insieme a decine di Volontari si sono immediatamente attivati per la bonifica e per attivare i provvedimenti per la riparazione dei danni e l’acquisto di quanto distrutto, al fine di trovare la scuola in ordine per la ripresa dell’anno Scolastico 2019/2020.I danni ammontano a diverse migliaia di euro.

«A seguito degli atti vandalici che dieci giorni fa hanno deturpato la scuola primaria Aldo Fabrizi, la cittadinanza attiva assieme alle Istituzioni del Municipio VII ha provveduto alla bonifica dell’intero istituto». Lo ha dichiarato in una nota la presidente del municipio Monica Lozzi.

«Oltre un centinaio di persone (genitori dei piccoli utenti della scuola, membri dell’associazione Retake, volontari del verde del Municipio VII e Associazione “Pics Gruppo di Protezione Civile Roma”, hanno ripulito l’androne, le aule e i laboratori della scuola imbrattati di vernice e materiale fuoriuscito dagli estintori. Un pomeriggio di fatica e solidarietà che ha fornito una risposta forte e immediata alle azioni violente e distruttive di alcuni delinquenti», ha concluso la presidente Lozzi.

Nel Municipio Roma VII vedere la Presidente Lozzi operare in prima persona accanto al Volontariato non è una novità… Servono però anche investimenti per mettere sotto sorveglianza beni comuni oggi terribilmente esposti agli attacchi vandalici e distruttivi di soggetti più o meno giovani ma tutti con gravi turbe comportamentali che devono essere assolutamente corrette attraverso gli strumenti di cui dispone la macchina dello Stato. Si può fare, serve un maggior impegno.


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