Due incontri al Villaggio Cultura Pentatonic

Giovedì 21 novembre 2019 - ore 21,00 e Domenica 24 novembre 2019 - ore 17
Redazione - 18 Novembre 2019

Due interessanti appuntamenti dell’Associazione Culturale Villaggio Cultura Pentatonic in Viale Oscar Sinigaglia, 18 a Roma Laurentina.

Giovedì 21 novembre 2019 – ore 21,00*

Presentazione del libro di poesie di Gianni Iasimone La Quintessenza. Prefazione di Salvatore Ritrovato Arcipelago Itaca Edizioni 2018

con Anna Maria Curci e Luca Benassi

Sarà presente l’autore che leggerà alcuni versi dal libro.

La Quintessenza di Gianni Iasimone è un piccolo, intenso canzoniere di settanta componimenti dedicato alla madre scomparsa, ed è forse la raccolta più matura e compiuta del percorso del poeta campano, non per via dell’altezza del tema, sul quale non sarà inutile ricordare la ricca tradizione letteraria (anche se ci dovessimo limitare al solo Novecento, di casa nostra: da Saba a Ungaretti a Montale a Quasimodo a Caproni a Pasolini), che potrebbe innescare in chiunque vi si cimenti un qualche senso d’inferiorità, ma per la pacata e insieme energica passione con cui il poeta affronta il nodo del dolore sciogliendolo lucidamente in una calibrata suddivisione di materie e di stili: pertanto, dopo le prime due belle sezioni, che sgranano un rosario di emozioni e riflessioni sul tema della manque, la terza è scritta nel dialetto della madre, sobrio ma antico come quello della saggia cultura contadina cui essa apparteneva (una contastorie riconosciuta dalla comunità di Pietravairano); e la quarta, composta perlopiù di haiku, frantuma il vissuto in una tela pullulante di slanci lirici con cui il poeta prova a ritessere il dialogo tra l’effimero e l’assoluto, l’uomo e la natura. (Dalla Prefazione di Salvatore Ritrovato)

 

Domenica 24 novembre 2019 ore 17*

Incontro con l’autore: Martina Campi e con il suo libro Quasi radiante, Tempo al Libro 2019

Con Martina Campi conversano Sonia Caporossi e Anna Maria Curci

«Quasi radiante annuncia fin dal titolo la coscienza umile di non essere arrivati ad alcun approdo, di non aver completato il cammino verso la luce. Ma è proprio in questa accettazione dell’umano come fatto incompiuto che Martina ci commuove, in questo suo mostrarsi con un volto familiare, non da maestra ma da compagna di strada che in silenzio, insieme a noi, con ottimismo tenace, sente e cerca» (Giorgio Galli)

 

 

*Ingresso con tessera ARCI per la stagione 2019/20; è possibile tesserarsi in sede. Allo scopo di mantenere lo spazio culturale creato e far fronte alle spese di gestione vi chiediamo una partecipazione economica minima, una consumazione di 3 euro.


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