Due nuovi ‘Punti Roma Facile’ in V Municipio

I cittadini potranno usufruire di assistenza per servizi online nella sede municipale di via Prenestina e nella Biblioteca Gianni Rodari di via Tovaglieri
Redazione - 16 Maggio 2017

Grazie al digitale e alle nuove tecnologie il rapporto tra cittadini e amministrazione diventa più semplice: dopo la sperimentazione avviata a novembre, il progetto Punti Roma Facile si è sviluppato negli ultimi mesi con l’apertura di numerosi spazi nei vari Municipi.
Ultimo in ordine di tempo, il Municipio V, dove martedì 16 maggio (h11.30) in via Prenestina 510, l’Assessora a Roma Semplice, Flavia Marzano ha inaugurato il primo nuovo Punto.

Il secondo è stato inaugurato poco dopo presso la Biblioteca Rodari in via Francesco Tovaglieri 237a, presente anche il Presidente del Municipio Giovanni Boccuzzi, il Vice Presidente Podeschi e il Direttore Biblioteche Fallai.

Ai Punti Roma Facile i cittadini che hanno poca familiarità con le nuove tecnologie possono chiedere, su appuntamento, il supporto gratuito di tutor per imparare a usare i servizi pubblici online di Roma Capitale e delle altre amministrazioni: richiesta di identità digitale SPID, autenticazione al portale capitolino, iscrizione ai servizi scolastici e molto altro.

“I dati ci dicono che ancora oggi un italiano su quattro non è mai andato in Internet, rimanendo escluso dalle opportunità offerte dal digitale”, afferma l’assessora Marzano.
“I Punti Roma Facile rispondono all’obiettivo di promuovere le competenze digitali dei cittadini, perché solo riducendo il divario digitale è possibile favorirne l’inclusione e la partecipazione attiva”.

Entro giugno il progetto, che prevede anche un programma di seminari per diffondere cultura digitale e uso responsabile delle nuove tecnologie, arriverà in tutti i Municipi con il coinvolgimento dell’Istituzione Biblioteche che metterà a disposizione gli spazi.

Centinaia le persone di ogni età che hanno partecipato ai primi incontri, organizzati in collaborazione con l’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, l’Agenzia per l’Italia Digitale, la Questura di Roma e associazioni di settore.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti