Duplice omicidio a Villa Pamphili: nuovi accertamenti sui finanziamenti del film di Kaufmann

L'eventuale filone di indagine potrebbe portare all'apertura di un nuovo fascicolo

Una valigia scomparsa, un film mai distribuito e una tragedia familiare consumata tra le fronde silenziose di Villa Pamphili. Il caso di Francis Kaufmann, il regista americano accusato del duplice omicidio della compagna Anastasia Trofimova e della figlia Andromeda di appena 11 mesi, sembra ogni giorno più complesso. E adesso, si arricchisce di nuovi, inquietanti elementi.

Mentre gli investigatori romani continuano a ricostruire gli ultimi giorni di vita delle due vittime – che, secondo le ricostruzioni, avrebbero trascorso le notti tra la fine di maggio e l’inizio di giugno accampate tra gli alberi del parco – un altro fronte si apre sul tavolo della Procura. E riguarda un finanziamento pubblico da oltre 860mila euro, ottenuto per la produzione del film “Stelle della Notte”, mai arrivato nelle sale e finora avvolto nel silenzio.

I documenti relativi al tax credit concesso per la pellicola – formalmente attribuito a Kaufmann sono ora al vaglio dei magistrati romani, che vogliono capire se quei fondi siano stati soltanto autorizzati o anche effettivamente erogati. E soprattutto, se lo sono stati, a chi siano finiti. Non si esclude che da questa pista possa aprirsi un nuovo fascicolo d’indagine, in cui Kaufmann potrebbe figurare come parte lesa di una truffa ai danni dello Stato.

Nel frattempo, si continua a cercare una valigia, scomparsa proprio nei giorni successivi al delitto. Secondo gli inquirenti, potrebbe essere stata gettata nel Tevere da Kaufmann dopo l’11 giugno, e contenere oggetti fondamentali per l’indagine: effetti personali di Anastasia e della piccola Andromeda, forse persino abiti insanguinati. Le ricerche si stanno concentrando in più punti del fiume, mentre le autorità mantengono il massimo riserbo sull’eventuale ritrovamento.

Intanto, dalla Grecia arriva una svolta importante. La Corte d’appello di Larissa ha dato l’ok all’estradizione di Francis Kaufmann in Italia. L’uomo, arrestato mentre cercava di lasciare il Paese, ha continuato a professarsi innocente davanti ai magistrati. Ma per gli inquirenti italiani, la sua posizione resta gravissima.

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