

La performance relazionale si svolgerà nel Museo Nena il 21 marzo 2024
L’evento si svolgerà nel Museo Nena il 21 marzo 2024 è legato a un progetto di rete tra licei regionali che ha avuto inizio l’anno scorso. È parte del “Piano Triennale delle Arti” e le scuole sono il Liceo Artistico Enzo Rossi, Il Liceo Artistico Confalonieri-De Chirico e il Liceo Artistico M. Buonarroti di Latina. Referenti di progetto la prof.ssa Rossella Capuano; la prof. ssa Maria Lanni per il Confalonieri-De Chirico; e la prof. ssa Emanuela Macera per il Liceo M. Buonarroti di Latina.
Come indicato nel portale Indire: «Nel Piano si ribadisce che la pratica e lo studio delle arti sono una componente fondamentale di crescita e conoscenza, nella piena inclusione di tutti, in quanto esperienza educativa completa, dove mente e corpo, creatività e manualità, pratica e teoria, unicità e socialità, si incontrano armoniosamente in un dialogo costante e virtuoso».
È con questo spirito che si anima la collaborazione tra le tre scuole che, fino alla fine dell’anno scolastico 2024, saranno impegnate nella realizzazione del progetto dal titolo: Le Ali della Bauhaus, promosso dal Liceo Artistico Enzo Rossi di Roma, scuola capofila della Rete Nazionale e Regionale dei Licei Artistici ReNaLiArt e ReLiArt.
Nella giornata del 21 marzo 2024, primo giorno di primavera, si valorizzerà presso l’Istituto “Enzo Rossi” l’opera Argentata Pendula di Pietro D’Angelo, realizzata nel 2022 con la classe, attuale 4D, in prosecuzione di un PCTO della prof.ssa Lucia Lo Buono. Parteciperanno le classi dei licei in rete 5A del Liceo Confalonieri-De Chirico accompagnate dal prof. Ciro Vitale e dalla prof.ssa Maria Lanni e la 4D del Liceo M. Buonarroti accompagnata dal prof. Pasquale Fusco. Rami e fronde, realizzati dagli studenti dei tre licei, andranno ad ampliare la chioma dell’albero in un lavoro di crescita e di artificiosa bellezza i cui tralci vegetali sono realizzati in graffette di acciaio. E’ questa la particolarità dell’opera, che si prefigura per il significato semantico della parola, da cui “il verbo”, principio di comunicazione e interazione.
Intorno intorno all’albero, simbolo di vita e di crescita, metafora di inizio, processo ed evoluzione formativa degli studenti, si svilupperà la performance relazionale della prof.ssa Manuela Mancioppi. Significativa la coreografia della danzatrice Francesca Campitelli della scuola di danza “Insieme per Fare” che impegna da protagonisti gli studenti nel proporre in un dialogo tra le diverse espressioni artistiche. Danza come esaltazione del tema della relazione, di grande importanza nella scuola per sostenere il principio del valore della convivialità, della collaborazione, dei legami in ambito scolastico in un più ampio rispetto del principio dell’empowerment sociale e di consapevolezza del valore dell’arte e del patrimonio artistico.
La performance relazionale si svolgerà all’interno del Museo Nena, prevedendo quindi una circolarità linguistica tra le opere esposte, in comunicazione ideativa tra loro, sulla base di alcuni brani musicali. Il percorso del 21 marzo è parte di un itinerario che culminerà presso il Museo Nazionale di Villa Giulia ETRU il prossimo 9 maggio 2024 in un vernissage culturale ed artistico con ospiti prestigiosi che si confronteranno su queste tematiche che intrecciano l’arte e la didattica alla relazione e al benessere nella scuola. Lo scorso anno la giornata clou del progetto si celebrò al Museo MAXXI.
Le opere realizzate sono frutto dell’impegno di ogni scuola della rete e ciascuna curerà nel proprio istituto una “rassegna espositiva caratterizzata dall’allestimento di apparati paramuseali” al fine di valorizzare l’identità storica di ogni istituto e promuovere competenze creative e culturali dell’“essere cittadino” nella società di oggi, in una esperienza prosociale e di acquisizione consapevole del valore del nostro patrimonio artistico.
Il prossimo 22 marzo 2024 il progetto sarà ospitato alla Fiera Didacta Italia:
“https://exhibitor.fieradidacta.it/eventi/2552-questione-di-feedback-relazioni-tessili-a-scuola-posso-provarci-anchio-se-vuoi-inizia-pure-vai
Va sottolineato il fatto – ci dice il prof Luigi Matteo curatore del Museo – che il compianto prof. Alfiero Nena (1933-2020) ha insegnato in tutti e tre i Licei i cui ragazzi stanno dando vita a questo originale e splendido progetto. Non solo, prima di essere docente, frequentò anche come studente il Liceo Enzo Rossi appena fondato nel 1966 con il nome di “Istituto d’Arte per la decorazione e l’arredo della chiesa”. Siamo felici, e di questo ringraziamo la prof Rossella Capuano e i docenti referenti, che questi nuovi giovani artisti abbiano avuto l’opportunità di vedere, di apprezzare da vicino le opere del grande Maestro e addirittura rendere loro omaggio con dei passi di danza. Questo stesso progetto si contaminerà con un altro PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) che lo scorso anno vide impegnati i ragazzi di due classi del Liceo Rossi, guidati dalla Prof Lucia Lo Buono, con il titolo “Ciceroni al Museo”. Saranno questi giovani ad illustrare ai loro coetanei genesi e significato delle statue di Nena.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.