Municipi: | Quartiere:

Er Principetto atterra al Teatro-Biblioteca Quarticciolo

Sabato 7 dicembre 2013 n via Ostuni 8, sarà in scena lo spettacolo in dialetto romanesco tratto da Le Petit Prince di Antoine de Saint-Exupéry

Sabato 7 dicembre alle ore 17:00 presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo in via Ostuni 8  sarà in scena lo spettacolo in dialetto romanesco, Er Principetto, incontro conclusivo di un lungo percorso all’interno del circuito delle Biblioteche di Roma Capitale.

Il progetto vede coinvolte diverse associazioni: l’associazione culturale Duetto in Atto che si occupa di teatro scuola nei territori del V municipio di Roma e l’associazione Periferie che salvaguarda il patrimonio immateriale delle lingue locali e gestisce il centro di documentazione di poesia dialettale Vincenzo Scarpellino. Inoltre per raccogliere i fondi necessari è stata coinvolta La Primula associazione di cittadinanza attiva che promuove l’inclusione della persona con disabilità.

La rappresentazione teatrale Er Principetto è liberamente tratta dall’opera omonima – traduzione dialettale del romanzo Le Petit Prince di Antoine de Saint-Exupéry– e proposta dai soci-allievi della Duetto in Atto.

L’associazione ha scelto di non allestire lo spettacolo con attori professionisti, ma di coinvolgere ragazzi tra i 10 e i 20 anni già impegnati in laboratori scolastici. Età diverse si incontrano in scena, scambiandosi punti di vista e percezioni, proiettando i più piccoli verso il futuro e i grandi verso il punto da cui sono partiti e conferendo allo spettacolo la giusta completezza e ambientazione per poter esser apprezzato da qualunque pubblico.

La drammaturgia esula in parte dalla traduzione accademica e riconsegna al dialetto la sua funzione orale e meno letteraria. Lo spettacolo segue le vicende del capolavoro originale: un pilota precipitato nel deserto del Sahara incontra un ragazzo misterioso, venuto da un piccolo pianeta, messosi in viaggio alla ricerca di conoscenza, esperienza e del significato stesso della vita. Seguendo in parallelo un viaggio tra ricordi e avventure, scopriranno entrambi il senso dell’essenziale.

Il susseguirsi delle generazioni, il passare degli anni hanno visto il dialetto cambiare nel tempo, perciò la scelta drammaturgica di utilizzare forme dialettali diverse a seconda dei personaggi: tutti parlano il dialetto di oggi, delle borgate; un dialetto più arcaico “belliano” è stato affidato al personaggio de L’Aviere che da anziano racconta la sua storia al pubblico.

Il compito di restituire la letterarietà del testo scritto originale è stato affidato alla scenografia: realizzata completamente con carta, cartone, fogli di giornale, pagine di libri ecc., a visualizzare così “la letteratura”.

Da diversi mesi gli allievi della Duetto in Atto stanno presentando un trailer promozionale dello spettacolo, a cui segue un confronto con l’autore della traduzione Maurizio Marcelli, il linguista Claudio Porena e il poeta Leone Antenone – Scartaccia.

Il progetto è iniziato il 6 aprile 2013, a Tor Tre Teste presso la Biblioteca G. Rodari per poi proseguire all’Anagnina, nella Biblioteca Raffaello, al Tufello nella Biblioteca E. Flaiano, al Corviale nella Biblioteca R. Nicolini e a Spinaceto, nella Biblioteca P. P. Pasolini.

La scelta delle biblioteche a cui proporre l’iniziativa è stata dettata soprattutto dalle origini stesse di tutte le parti chiamate in causa: le associazioni, gli attori, i promotori, nascono, vivono e operano in quartieri periferici della città, sensibili alla necessità e all’importanza che eventi di promozione culturale possano rappresentare uno strumento di emancipazione.

In collaborazione con alcuni associati e volontari de La Primula sono state realizzati dei  piccoli origami a forma di volpe – personaggio simbolo dell’opera – con cui si intende autofinanziare il progetto: come nel romanzo la volpe insegna al Principetto a “stringere i legami”, così con un contributo simbolico ogni sostenitore può stringere un legame con questo progetto.

Da questa idea nasce l‘Operazione Principetto: l‘iniziativa è ospite di manifestazioni e eventi del territorio con  lo scopo di promuoversi e raccogliere fondi attraverso la distribuzione delle volpi. Inoltre alcuni commercianti della zona stanno sostenendo l’iniziativa offrendo all’interno dei negozi degli spazi promozionali.

Un’iniziativa che vale la pena sostenere.

Un grosso in bocca a lupo ai ragazzi che andranno in scena il prossimo 7 dicembre.

Per i dettagli dello spettacolo e acquistare i biglietti: http://www.casadeiteatri.roma.it/events/er-principetto/

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento